Crisi, Coldiretti: aumenta timore criminalità nelle periferie

Veduta di Roma (AFP PHOTO / Filippo MONTEFORTE -Getty Images)
Veduta di Roma (AFP PHOTO / Filippo MONTEFORTE -Getty Images)

Un’analisi della Coldiretti che si è basata sui dati Istat relativi alla soddisfazione dei cittadini per le condizioni di vita nel 2014, è stata stillata alla luce degli ultimi episodi che hanno coinvolto la periferia romana di Tor Sapienza dove i cittadini si sono ribellati contro un centro di accoglienza per rifugiati, scaricando la loro rabbia e il loro disagio causato dal senso di abbandono dalle istituzioni, sugli immigrati presenti nel centro tra i quali numerosi minori.
In base ai dati emerge che nelle periferie delle aree metropolitane il 36% degli abitanti ha paura della criminalità.
Inoltre, a questo scenario si aggiunge il fatto del degrado di alcune aree: tanto che nel 2014, secondo il rapporto, i problemi riguardano anche i servizi con ben il 30,4% dei cittadini che non si fida di bere l’acqua del rubinetto e il 9,6% che teme irregolarità nella distribuzione dell’acqua.
Inoltre, il 36,4% degli abitanti nelle periferie metropolitane lamenta difficoltà di collegamento con i mezzi pubblici.
Sul piano della sicurezza nelle periferie il 70,2% ritiene che bisogna stare attenti.
Un disagio che potrebbe essere collegato anche alla situazione prolungata della crisi: il 55,3% degli abitanti nelle periferie si ritiene poco o per nulla soddisfatto della situazione economica, un 47,8% delle periferie ritiene invece che la propria situazione economica nel 2014 sia peggiorata contro il 46,8% che la ritiene invariata e appena il 5,4% la considera migliorata.

C.D.