Regionali, Lega: Salvini esulta per risultato in Emilia Romagna

Matteo Salvini (MARCO BERTORELLO/AFP/Getty Images)
Matteo Salvini (MARCO BERTORELLO/AFP/Getty Images)

Il leader della Lega Matteo Salvini, forte dell’esito del voto alle elezioni regionali che si sono svolte ieri in Emilia Romagna, nell’ambito di una diretta televisiva dalla sede del partito in via Bellerio, ha risposto al Nuovo Centro Destra che ha scartato per ora l’idea di possibili alleanze con la Lega, con l’obiettivo di costruire una piattaforma di destra, così come richiesto a gran voce non solo dal Carroccio, ma anche da Fratelli d’Italia e La Destra di Storace, capace di fronteggiare il centro sinistra guidato dal premier Matteo Renzi che, nonostante il crollo della fiducia nei sondaggi, ha vinto le elezioni sia in Emilia Romagna che in Calabria.

“L’idea di allearmi con Alfano non mi sfiora neanche lontanamente. Non sono nemico di nessuno, ma se vuoi costruire l’alternativa a Renzi non ci governi assieme”, ha replicato Salvini, ricordando che in Emilia Romagna e Calabria, Ncd “rappresenta il 2%”.
“Io voglio parlare ai 10 milioni elettori moderati che non vanno a votare”, ha poi aggiunto il leader della Lega, riferendosi al forte astensionismo che si è registrato alle regioni, per cui in Emilia Romagna si è recato alle urne solo il 37% dei votanti.
Parlando di un voto storico per la Lega in Emilia Romagna, dove ha ottenuto oltre il 19% delle preferenze, Salvini ha pertanto scritto sul suo profilo Twitter che “siamo la vera alternativa al Pd. Renzi dovrebbe preoccuparsi, stiamo arrivando”.

Ad Agorà su Rai Tre, Salvini ha poi aggiunto che “la mia scommessa non era superare Forza Italia, ma dimostrare agli italiani, partendo dall’Emilia-Romagna, che l’alternativa a Renzi c’è. E’ l’alternativa dei contenuti che ha tolto la felpa e per l’occasione ha indossato una giacca con tanto di cravatta verde. Il risultato di ieri è stupendo, ma è soltanto l’inizio. E’ un risultato che mi permette di girare l’Italia da Nord a Sud, perché voglio arrivare al 51% degli elettori”.

Per cui ha ammonito Salvini: “Se fossi in Renzi mi preoccuperei perché le promesse iniziano ad avere le gambe molto corte. Quando 2 elettori su 3 scelgono di restare a casa è una sconfitta per tutti. Mi insegna che dobbiamo essere sempre più concreti e realistici”

Tanto che ha annunciato il leader leghista, “il mio impegno da questa mattina è tornare in Emilia-Romagna con i nostri nuovi consiglieri, dopo questo risultato storico, e parlare con il 60% degli emiliani e romagnoli rimasto a casa perché non convinto da nessuno”.

Sul tema delle alleanze, Salvini si è poi rivolto a Forza Italia, rimettendo in discussione il Patto del Nazareno: “Queste cosiddette riforme sono tragiche. Il patto del Nazareno visto dal centrodestra è una follia. Renzi è un pericolo pubblico per l’economia italiana”.
“Io non lo sostengo neanche se si alza per pettinarsi, quindi – afferma Salvini- non capisco perché Berlusconi insista nel sostenere riforme che stanno massacrando il Paese. I dati economici sono da dopo guerra. Non sostengo chi mi sta ammazzando”.

C.D.