Tabaré Vazquez torna ad essere presidente dell’Uruguay

Tabaré Vazquez
Tabaré Vazquez (Pablo Porciuncula/Getty Images)

Tabaré Vazquez è diventato il terzo presidente consecutivo espresso dal Frente Amplio, la coalizione di sinistra al governo a Montevideo dal 2005, battendo Luis Alberto Lacalle Pou del Partito Nazionale noto anche come “Blanco” con un vantaggio di oltre 10 punti nel ballottaggio disputato in Uruguay. Vazquez si è aggiudicato circa il 53 percento dei voti lasciando Lacalle Pou al 41. Succederà a Josè “Pepe” Mujica che si è guadagnato l’appellativo di presidente povero. Mujica durante il suo mandato è diventato simbolo di un certo modo di interpretare la politica: una vita semplice ed austera, il continuo contatto con la popolazione. Tabarè Vazquez, oncologo di 74 anni, è già stato presidente dell’Uruguay tra il 2005 e il 2010 prima di “Pepe” ed è stato il primo a non provenire dai partiti storici del Paese: il “Blanco” e il “Colorado” . Con Vazquez il Frente Amplio ha inoltre ottenuto lo scorso 26 ottobre la terza maggioranza consecutiva nelle due camere del Parlamento.
Se i risultati finali confermeranno le proiezioni Vazquez avrebbe migliorato il risultato ottenuto nelle presidenziali del 2004 dove fu eletto con il 51,67 per cento dei voti. Vazquez si è ripromesso di proseguire alcune delle politiche avviate dal Mujica Durante il precedente mandato come presidente promosse politiche per aprire al mercato l’economia e di riforma dello stato sociale. Al termine dell’incarico non poté ricandidarsi perché la Costituzione dell’Uruguay impedisce al Presidente di candidarsi nelle elezioni successive. Fu eletto Mujica che non ha potuto candidarsi per lo stesso motivo.

ADB