Tragedia Norman Atlantic: i morti salgono a 11

Rogo della Norman Atlantic (AFP PHOTO / SKAI TV /Getty Images)
Rogo della Norman Atlantic (AFP PHOTO / SKAI TV /Getty Images)

Si aggrava il bilancio del naufragio della Norman Atlantic. Le vittime ufficiali salgono a 11, di cui tre sono italiane, tre autotrasportatori di Napoli. La nave della Marina Militare San Giorgio, che ha a bordo circa 200 superstiti tratti in salvo dal traghetto in fiamme, ha recuperato una salma in mare. La nave è attesa nel porto di Brindisi.

Delle vittime italiane, due sono state riconosciute dai parenti dalle fotografie dei cadaveri. Nel frattempo, alla tragedia se n’è aggiunta un’altra: oggi hanno perso la vita due marinai albanesi mentre erano al lavoro su un rimorchiatore che impegnato nel recupero della Norman Atltantic. Il cavo di acciaio utilizzato per agganciare il traghetto si è spezzato colpendo in pieno i due marinai.

Il numero delle vittime della Norman Atlantic è però destinato a rimanere incerto a lungo, non si conosce infatti il numero esatto delle persone che viaggiavano sul traghetto per via della presenza di clandestini, che spesso salgono a bordo delle navi che fanno la spola tra Italia e Grecia. Al momento le autorità hanno accertato la presenza di tre clandestini tra i superstiti del naufragio, ma tra i dispersi potrebbero essercene molti di più. Mentre circa 18 persone erano in overbooking, ovvero passeggeri in più di quelli che avevano prenotato il viaggio sulla Norman Aylantic. Al momento le autorità stanno conforntando la lista dei passeggeri con quella dei sopravvissuti e risulterebbero delle discrepanze. Il Procuratore di Bari Giuseppe Volpe ha detto che altri cadaveri potrebbero essere ancora sulla nave. Al momento dell’incidente circa 499 persone si trovavano a bordo della Norman Atlantic, ha spiegato il Procuratore di Barsi: “Oltre alle 478 persone della lista passeggeri sono state identificati tre immigrati illegali, due afghani e un siriano uno dei quali ha già chiesto asilo politico e un overbooking di 18 persone. Di tutte queste persone 179 mancano ancora all’appello, ma una buona parte potrebbe essere imbarcata sui mercantili intervenuti in soccorso – ha aggiunto – Detraendo i morti accertati e le persone salvate che sono solo ad opera della Marina miliare ben 214 e chi è stato sbarcato in Puglia, in totale 96, con i 39 che sbarcheranno a Taranto fra 12-14 ore, restano 179 persone di cui non conosciamo la sorte, fra cui moltissimi speriamo quasi tutti imbarcati sui mercantili che hanno prestato soccorso diretti in Grecia, due unità”. E’ quanto ha riferito oggi in conferenza stampa il Procuratore di Bari.

Il Procuratore ha anche avvertito che il traghetto è sotto sequestro giudiziario e che nessuno può impossessarsi del relitto. “Abbiamo chiesto alle autorità albanesi di assicurarsi che questo non accada”, ha precisato. Intanto l’Italia ha avuto il via libera dalle autorità giudiziarie albanesi per il rimorchio del traghetto fino a Brindisi.

Le condizioni proibitive del mare non hanno consentito lo sbarco nel porto di Manfredonia, in provincia di Foggia, di 39 naufraghi soccorsi dal mercantile maltese Aby Jeannette. Il mare in burrasca e il vento forte hanno costretto il mercantile a ripiegare su Taranto, ritardando di diverse ore il ritorno a terra dei 39 passeggeri del Norman Atlantic. Sul mercantile si trovano due persone con ferite lievi, mentre gli altri naufraghi sarebbero tutti in buone condizioni. Slittato anche l’orario di arrivo a Brindisi della nave San Giorgio, attesa nel tardo pomeriggio.

V.B.