Cargo Blue Sky M a Gallipoli: 970 siriani a bordo

Il Cargo Blue Sky M al porto di Gallipoli (NUNZIO GIOVE/AFP/Getty Images)
Il Cargo Blue Sky M al porto di Gallipoli (NUNZIO GIOVE/AFP/Getty Images)

Il cargo Blue Sky M che ieri aveva lanciato l’sos mentre si trovava al largo dell’isola greca di Corfù è sbarcato al porto di Gallipoli nella notte, alle 3.15 di oggi. A bordo c’erano circa 970 migranti siriani, tra cui molte donne e bambini.
L’allarme era stato lanciato nella giornata di ieri dalle autorità greche a cui era arrivata una richiesta di soccorso con la segnalazione di uomini armati a bordo.

Una nuova emergenza ad appena due giorni dalla tragedia della Norman Atlantic nello stesso tratto di mare. Questa volta però non sono chiare le circostanze dell’allarme, se dovute veramente alla presenza di uomini sospetti a bordo, si fa l’ipotesi di pirati, o se provocate da un’avaria al motore della nave. Alcuni media internazionali hanno anche parlato di centinaia di migranti e profughi siriani abbandonati sulla nave al loro destino dagli scafisti, senza nemmeno generi di conforto. Tanto che pare che la richiesta di aiuto sia stata lanciata dai passeggeri a bordo.

La nave mercantile, battente bandiera moldava, è stata in balia del mare per tutta la giornata. Anche ieri le condizioni meteo erano pessime, con mare mosso e venti fino a 50 km all’ora.
Le autorità greche hanno inviato nella zona della nave alcuni mezzi di soccorso, un elicottero della marina e due imbarcazioni della polizia portuale. Dopo l’ispezione a bordo, i soccorritori greci hanno sostenuto che sulla nave non ci fosse nulla di sospetto e che il cargo non aveva problemi meccanici. Quindi se ne sono andati e a quel punto la Blue Sky M, che originariamente era diretta a Rijeka in Croazia, ha cambiato rotta dirigendosi verso le coste italiane, verso la Puglia. Anche in questa occasione, fondamentale è stato l’intervento della guardia costiera e della Marina e dell’Aeronautica Militare italiane, che, contrariamente ai greci, hanno accertato che il motore della nave effettivamente era bloccato e hanno tratto in salvo il cargo e i suoi passeggeri.
La nave stava puntando verso Santa Maria di Leuca, ma i militari italiani saliti a bordo sono riuscire a correggere la rotta, spostandola su Gallipoli. A bordo della Blue Sky M c’era anche una donna incinta a cui si sono rotte le acque. Provvidenziale è stato ancora una volta il soccorso delle autorità italiane, che oltre a mettere in salvo la nave evitando che impattasse contro le coste pugliesi hanno prestato assistenza sanitaria. “E’ stata evitata un’ecatoembe”, hanno detto ai media le autorità della Marina Militare italiana.

V.B.