Russia: condannato insieme al fratello il blogger anti-Putin

Alexei Navalny e il fratello Oleg (DMITRY SEREBRYAKOV/AFP/Getty Images)
Alexei Navalny e il fratello Oleg (DMITRY SEREBRYAKOV/AFP/Getty Images)

Colpo di scena di fine anno in Russia contro gli oppositori del presidente Vladimir Putin. Ieri un tribunale di Mosca ha condannato a tre anni e sei mesi di carcere per malversazione di fondi pubblici i fratelli Alexei e Oleg Navalny. Alexei Navalny è un avvocato e blogger conosciuto per la sua opposizione a Putin e già preso di mira dal governo russo. La condanna è arrivata a sorpresa, poiché era attesa per metà gennaio, ma evidentemente il tribunale Zamoskvoretsky di Mosca ha preferito liberarsi di questa incombenza prima delle vacanze del Natale russo, che iniziano oggi. Tra le motivazioni c’è l’intenzione di anticipare i sostenitori di Navalny prima che i suoi sostenitori potessero organizzare manifestazioni a sostegno del blogger anti-Putin.

Alexei Navalny era stato accusato di truffa insieme al fratello ai danni della società “Yves Roches East” per la somma circa 400 mila euro. Truffa che sarebbe stata messa in atto attraverso contratti di comodo con le società dei Navalny. Un processo che in molti hanno definito “surreale”. La procura di Mosca aveva chiesto una condanna di 10 anni per Navalny, considerando il precedente di 5 anni con la condizionale, e 8 anni per suo fratello. Nella condanna a tre anni e mezzo, ad Alexei Navalny è stata riconosciuta la sospensione condizionale della pena, mentre il fratello Oleg dovrà scontare i 3 anni e mezzo di reclusione in una colonia penale. Una decisione che ha fatto infuriare Alexei che dopo la lettura della sentenza, mentre il fratello veniva portato via, si è scagliato contro i giudici: “Non vi vergognate? Perché lo mettete dentro? Per punire me?”.

Alexei Navalny è considerato il principale oppositore politico di Putin in Russia. Il blogger si trovava già agli arresti domiciliari dallo scorso febbraio, è stato arrestato ieri dopo aver violato la misura restrittiva per partecipare ad una manifestazione popolare in suo sostegno a Mosca, vicino alla Piazza Rossa. Il blogger anti-Putin ha sempre respinto ogni accusa contro di lui e suo fratello, ritenendole motivate da ragioni politiche.

La sentenza di condanna nei confronti di Alexei Navalny e di suo fratello Oleg è stata contestata dall’Unione europea, che la ritiene politicamente motivata.

V.B.