Bergamo: l’ultima telefonata della dottoressa prima di essere uccisa

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:03

Eleonora Cantamessa
Eleonora Cantamessa
“Sono Cantamessa, sono a Chiuduno, c’è una macchina con della gente che sta picchiano un ragazzo per terra. Sono un medico. Adesso mi fermo a vedere il ragazzo, ma ho paura che diano anche a me una sbarra in testa”. E ancora: “Torna indietro, Luca, che io devo andare a vedere”. Poi la comunicazione si interrompe all’improvviso. La telefonata che Eleonora Cantamessa ha fatto al 112 la sera dell’8 settembre 2013 racconta in diretta prima il senso del dovere e il desiderio di aiutare gli altri. E la tragedia di una vettura che investe la dottoressa china su un uomo ferito, uccidendola quasi sul colpo. Telefonata che è stata ascoltata nell’aula del tribunale di Bergamo dove si sta celebrando il processo per duplice omicidio in cui imputato l’indiano di 27 anni Vicky Vicky, accusato di aver travolto e ucciso, oltre al medico, anche il proprio fratello Baldev Kumar, a cui la dottoressa stava prestando i primi soccorsi per una ferita alla testa.

MD