Elezioni in Grecia, Schulz: ragioneremo con Tsipras

 Martin Schulz (Foto: PATRICK HERTZOG/AFP/Getty Images)
Martin Schulz (Foto: PATRICK HERTZOG/AFP/Getty Images)

E’ ottimista il presidente del Parlamento europeo Martin Schulz all’indomani delle elezioni politiche in Grecia che hanno visto trionfare il partito della sinistra radicale Syriza, guidato dal carismatico Alexis Tsipras. Schulz non teme contraccolpi sull’unione monetaria europea, nonostante Tsipras sia dichiaratamente contro l’austerity imposta da Bruxelles, una posizione ribadita anche ieri notte nel suo discorso davanti alla folla per festeggiare la vittoria elettorale.

La Speranza ha vinto“, si leggeva ieri sera sul profilo twitter di Syriza, mano a mano che i risultati elettorali ne confermavano la vittoria in quella che è stata definita una giornata storica per la Grecia ma anche per l’Europa. Quando la vittoria di Syriza era ormai schiacciante, anche se la maggioranza assoluta non era ancora stata raggiunta, Alexis Tsipras si è presentato davanti alla folla raggiante dei suoi sostenitori, in Piazza dell’Università ad Atene, dove ha tenuto il discorso della vittoria. “Cittadini di Atene, la Grecia ha voltato pagina. Oggi il popolo greco ha fatto la storia. Facciamo tornare il sole sulla Grecia“, ha detto Tsipras entusiasta. “Oggi chiudiamo il circolo vizioso dell’austerità. E’ tornata la speranza, la dignità, l’ottimismo“, ha proseguito il leader di Syriza, che ha anche ringraziato le delegazioni venute da tutta Europa per sostenere i greci, tra cui anche una dall’Italia: “E’ una cosa senza precedenti“, ha riconosciuto Tsipras. “I greci hanno mostrato la strada del cambiamento all’Europa, una nuova Europa basata sulla solidarietà: la troika è una cosa del passato. Il voto contro l’austerità è stato forte e chiaro“, ha insistito. Il leader di Syriza, tuttavia, non ha chiuso all’Europa, annunciando che il nuovo governo greco è disposto a negoziare “una soluzione finanziaria giusta e vantaggiosa per tutte le parti”, pronto “a collaborare con tutti gli amici europei”, per far “tornare l’Europa nella stabilità e nella crescita”, ha sottolineato Tsipras.

Proprio su quest’ultimo punto, su questa apertura di Tsipras al compromesso, conta il presidente dell’Europarlamento Schuzl. “Tsipras è un pragmatico, sa benissimo che dovrà fare dei compromessi, sia internamente, nel suo Paese, sia esternamente“, ha assicurato Martin Schulz parlando alla radio tedesca, dopo aver chiamato il leder greco nella notte. Le temute ripercussioni sull’economia europea potrebbero dunque non esserci. E’ probabile che l’Unione europea troverà un accordo con il nuovo governo greco per attenuare le rigide politiche di austerity che hanno gravemente impoverito la Grecia e concedere più tempo ala Paese per aggiustare i propri conti e pagare i debiti.

V.B.