Thelma And Louise

(Fotos International / getty images)

La scienza ha fatto una ricerca interessante su come le coppie si preparano ad un momento d’intimità, a prescindere se si arrivi all’atto sessuale o meno. Uno studio, pubblicato sul Journal of Social and Personal Relationships ha esaminato 397 coppie conviventi eterosessuali per vedere come i segnali che utilizziamo per far capire all’altro che “siamo pronti per..”, influenzano positivamente la relazione.

I partecipanti maschi e femmine coinvolti nell’esperimento, hanno fatto scoprire (era prevedibile), che l’uomo è sempre predisposto per concerdersi sessualmente, mentre la donna dimostra di esserlo quando è lei stessa ad iniziare le “operazioni”. Altra cosa importante, scoperta in questo studio,  è la dimostrazione di quanto il contatto frequente ha un enorme impatto sulle relazioni, soprattutto per il sesso femminile. “Le coccole, i preliminari, comunicano desiderio di essere vicini, di avere rapporti sessuali, di interesse per il rapporto” spiega Leavitt, l’esperto che ha condotto lo studio. “Così, anche se le coppie non fanno sesso, stanno rafforzando la relazione comunicando desiderio di essere vicini e impegnati al rapporto”.

Coccole dopo il sesso? Uno studio del 2014 ha rilevato che le coppie che si dedicano a baci e abbracci anche dopo il sesso hanno più soddisfazione sessuale,  questo perchè l’intimità fisica ci incoraggia a continuare.

Non solo. Il contatto fisico in generale ha incoraggianti benefici per la salute. Tutti i tipi di contatto fisico, tra cui abbracci, hanno dimostrato di ridurre lo stress, frenare l’ansia e la depressione e rafforzare il sistema immunitario. Come precedentemente riportato da Mic, quando siamo fisicamente vicino a qualcuno, il nostro corpo rilascia ossitocina, la “particella chimica della felicità.

Giovanni Remigare