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Dopo Alice in Wonderland e Maleficent, la Disney torna a stupirci con un altro film live action basato su uno dei classici più amati di sempre: Cenerentola. La fiaba risale al 1697, ed è nata dalla penna di Charles Perrault, ma la versione che ricordiamo è senza dubbio quella della celebre pellicola datata 1950.

Questa rivisitazione della favola classica è diretta dal regista Kenneth Branagh (Thor, Hamlet) e interpretata dall’attrice premio Oscar® Cate Blanchett (Blue Jasmine, Elizabeth), da Lily James (Downton Abbey), Richard Madden (Game of Thrones) e dall’attrice candidata all’Academy Award® Helena Bonham-Carter (Il discorso del re, Alice in Wonderland).

Il lungometraggio, che ha fatto sognare intere generazioni, fa rivivere le immagini del capolavoro d’animazione, offrendo al pubblico uno spettacolo visivamente sublime. Infatti, il film è potente come un incantesimo. Tutto sa di magia, di incanto, di sortilegio: dalla vivida bontà di Cenerentola, allo sguardo magnetico della matrigna, allo stile frivolo delle sorellastre, alla sfavillante fata madrina, alla sontuosità dei costumi e degli ambienti, al fatidico rintocco di mezzanotte, e così via.

Con un occhio teatrale, attento, certosino e stregato, Kenneth Branagh mette in piedi un tripudio di colori e di scene incantevoli, farcite di romanticismo favoloso.

Nel film, Ella (Lily James) è una ragazza, figlia di un mercante. Dopo la morte di sua madre, suo padre si risposa e lei, per dimostrargli il suo affetto, accoglie in casa la matrigna (Cate Blanchett) e le sue figlie, Anastasia (Holliday Grainger) e Genoveffa (Sophie McShera). Ma quando improvvisamente suo padre muore, Ella si ritrova alla mercé di tre donne gelose e spietate. Relegata alla stregua di una serva coperta di cenere e stracci, Ella potrebbe facilmente perdere ogni speranza. Invece, nonostante le crudeltà di cui è vittima, desidera solo onorare le parole pronunciate da sua madre sul letto di morte, che le raccomandava di “avere coraggio ed essere gentile”. E alla fine basteranno una zucca e qualche topolino, a cambiare per sempre la sua vita.

E per offrire un manto fantastico anche alle scenografie, il regista si è affidato a una firma italiana d’eccezione. Infatti, il production designer premio Oscar® Dante Ferretti ha ideato e costruito insieme a sua moglie, la set decorator premio Oscar® Francesca Lo Schiavo, i set per gli esterni del Palazzo Reale. Ferretti e la sua squadra hanno costruito una sala da ballo enorme con pavimenti e muri di marmo, statue d’oro, migliaia di fiori, affreschi, candelieri decorativi e tende realizzate con quasi due chilometri di tessuto. Inoltre, per la scena madre, lo scenografo voleva realizzare qualcosa di speciale, tant’è che ha fatto realizzare una carrozza d’oro simile a una zucca, totalmente funzionante e trainata da quattro cavalli bianchi. Ma non è tutto…

A livello musicale, la colonna sonora è interpretata da Arisa che canta Liberi, l’adattamento italiano della canzone originale Strong. E nelle sale, il film sarà preceduto dal cortometraggio d’animazione Frozen Fever. Così, gli spettatori potranno rivedere gli amati protagonisti di Frozen – Il regno di ghiaccio che stavolta tornano sul grande schermo con una nuova esilarante avventura. E se con Frozen Fever si ride e ci si diverte, con Cenerentola si sogna e si riflette sul prodigio umano più potente di tutti: la bontà. Cosa chiedere di più alla magia Disney?

Silvia Casini