Caso Tosi, due elettori su tre stanno con Salvini

I leader della Lega (TIZIANA FABI/AFP/Getty Images)
I leader della Lega (TIZIANA FABI/AFP/Getty Images)

Dalla diatriba tra il segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini, e il sindaco di Verona, Flavio Tosi, che ha portato alla cacciata dal Carroccio del primo cittadino, il leader leghista sembra uscire nettamente vincitore. Secondo un sondaggio dell’istituto Ixé diffuso dalla trasmissione di Raitre ‘Agorà’, infatti, due elettori della Lega su tre si schierano con Salvini, mentre appena il 20% appoggia Tosi. Roberto Weber, presidente dell’istituto Ixé, invita però a fare una considerazione: “Non è trascurabile il 20 percento a Tosi, bisognerebbe vedere quanto questo dato pesi in Veneto”.

Inoltre, il 56% degli intervistati ritiene che dopo l’assoluzione in Cassazione sul caso Ruby l’ex premier Silvio Berlusconi tornerà protagonista sulla scena politica italiana; tra gli elettori del Pd poi quasi il 60% ritiene che Renzi sia più forte dopo la rottura del Nazareno, mentre sul fronte Forza Italia quasi un elettore su due è contento che si sia rotto e si faccia opposizione, a fronte di appena un 15% trattativista. Cresce ancora poi la fiducia nel presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che è oggi al 74%: in pratica per i tre quarti del popolo italiano il nuovo Capo dello Stato sta facendo molto bene.

Ixé ha pubblicato anche i sondaggi sulle intenzioni di voto, che vedono salire ancora sensibilmente il Partito democratico, al 38,5%; premiate le aperture grilline, così il Movimento 5 Stelle sale quasi di un punto, arrivando al 19,3%. Dopo settimane di ascesa, dura battuta di arresto della Lega Nord, che cede lo 0,7% e scende al 13,5%, mentre sono pressoché stabili Forza Italia, al 12,6%, e Sel, che risale sopra al 4%. Più dietro Fratelli d’Italia, Nuovo Centrodestra e Rifondazione Comunista.

GM