Papa Francesco: “Sento che il mio pontificato sarà breve”

Papa Francesco nel giorno della sua elezione (Filippo Monteforte/Getty Images)

Due anni fa il mondo cattolico, e non solo quello, ha conosciuto Papa Francesco, pontefice che ha dato una forte impronta di rinnovamento all’operato di tutta la Santa Sede. Per celebrare il secondo anniversario dal Conclave del 2013, Bergoglio ha rilasciato un’intervista a una emittente televisiva messicana in cui ha fatto dichiarazioni molto importanti e che sicuramente scateneranno profonde conseguenze. Innanzitutto, il Papa ha espresso tutto il suo dolore per la dimostrata incapacità del clero di coinvolgere i laici, a causa di un eccessivo clericalismo, ed è arrivato a definirlo “l’ultima Corte d’Europa”. Francesco, poi, ha parlato delle eccessive aspettative che si hanno per la sua persona e per il suo pontificato: “Ogni cambiamento inizia del cuore – ha rivelato all’intervistatrice della tv messicana – e comporta una conversione nel modo di vivere. Il tempo a mia disposizione non sarà ancora molto e ho la sensazione che il mio pontificato sarà breve”.

All’intervistatrice che accenna all’eventualità di un ritiro per limiti di età, come avviene per i vescovi, il Papa ha risposto di non pensare alle dimissioni, pur apprezzando la coraggiosa strada aperta da Benedetto XVI riguardo alla figura del papa emerito. Poi Francesco si è soffermato sul problema dell’immigrazione Usa-Messico (problema di cui è affetta l’Europa stessa) e su temi delicati e complessi come quello dell’elargizione del Sacramento della Comunione ai divorziati risposati o in materia di omosessualità. Quello che è sembrato certo per Francesco è che la famiglia attraversa una crisi senza precedenti e che bisognerebbe ripartire da una pastorale che si rivolga innanzitutto ai giovani e agli sposi novelli. Il Papa, però, non ha smesso di guardare avanti: a settembre è atteso a Philadelphia per la Giornata mondiale della Famiglia e anche Africa e Sud America lo attendono con ansia.

CM