Sevizie a fidanzatina 16enne per i soldi del videopoker

Violenza sulle donne ((Juni Kriswanto/Getty Images)
Violenza sulle donne (Juni Kriswanto/Getty Images)

Violentata per un anno e mezzo dal suo fidanzato, che – con la complicità di un amico – l’aveva vessata e minacciata, con l’intenzione di estorcerle il denaro che di tanto in tanto le passavano i genitori e poi giocarlo ai videopoker. Alla fine la giovane, una sedicenne, ha confessato tutto alla madre e insieme si sono rivolte ai carabinieri. L’ennesimo episodio di violenza sulle donne, venuto alla luce oggi, è stato scoperto qualche settimana fa in Valdarno, in provincia di Arezzo.

Il 26 febbraio scorso, infatti, i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di San Giovanni Valdarno e della stazione di Montevarchi hanno arrestato un 18enne e un minorenne di 17 anni, dando esecuzione a due distinti ordini di custodia cautelare, emessi dal Gip presso il Tribunale di Arezzo e dal Gip presso il Tribunale per i minorenni di Firenze. L’accusa nei confronti di entrambi gli arrestati è di violenza sessuale nei confronti di una ragazza minorenne.

L’adolescente pensava di aver trovato il ragazzo giusto con cui condividere le prime esperienze amorose, ma presto questi, conosciuto in estate due anni fa, ha iniziato a perseguitarla, trasformandosi in un vero e proprio aguzzino. Come se non bastasse, il fidanzatino era coaudivato da un amico, anch’egli minorenne all’epoca dei fatti: sin dalle prime uscite a tre, non sono mancate sevizie, minacce e umiliazioni, con la costrizioe per la ragazzina di consegnare loro la cosiddetta “paghetta settimanale”, che finiva sistematicamente nelle macchinette dei videopoker.

GM