Bari: veglia il cadavere della madre per due giorni

Ambulanza (NUNZIO GIOVE/AFP/Getty Images)
Ambulanza (NUNZIO GIOVE/AFP/Getty Images)

Sconcerto a Bari. Una bimba di soli sei anni ha vegliato il cadavere della mamma per due giorni, da sola. La donna, 36 anni, è morta nel suo appartamento, un palazzo del centro storico di Bari, sembra per cause naturali. La donna si è accasciata in camera da letto e la bimba è rimasta per due giorni a casa con lei, senza uscire mai, né rispondere alla porta o al telefono, come le aveva insegnato la mamma. In questi due drammatici giorni la piccola si è nutrita di pane, latte e frutta, quello che ha trovato in cucina.

A fare la tragica scoperta è stato il nonno della bambina, padre della vittima. L’uomo, che abita a Pescara, insospettito dal fatto che la figlia non rispondeva al telefono, si è messo in macchina e ha raggiunto Bari. Quando è entrato nell’appartamento della figlia, l’ha trovata morta in camera da letto, mentre la nipotina era sola nel soggiorno. Sul posto è poi arrivata la polizia per gli accertamenti. Sul corpo della donna non sono stati rinvenuti traumi evididenti e in casa non erano presenti stupefacenti o medicinali che possano far pensare ad una morte per overdose. L’ipotesi principale è dunque quella della morte per cause naturali. Sarà l’autopsia sul corpo della vittima a fare chiarezza.

La giovane donna conduceva una vita tranquilla, faceva alcuni lavori saltuari e la sua occupazione principale era prendersi cura della figlia. L’hanno descritta come una bella ragazza, piena di vita. La bambina, nonostante la drammatica esperienza, è in buone condizioni hanno accertato i medici ed è apparsa tranquilla. Il dirigente della sezione ‘Volanti’ della questura di Bari, Maurizio Galeazzi, ha spiegato che la piccola non ha dato l’allarme “perché era stata educata a non aprire la porta, a non rispondere a nessuno e a non parlare al telefono in caso di assenza della mamma”.