Bersani: “Pd è casa mia, se ne vadano loro”

Bersani (Giuseppe Cacace/Getty Images)
Bersani (Giuseppe Cacace/Getty Images)

L’ex segretario del Partito Democratico, Pierluigi Bersani, è intervenuto all’assemblea di Area riformista a Bologna, sottolineando la ferma intenzione di non dare vita ad alcuna scissione: “Noi siamo sempre con l’idea di stare con tutti i piedi nel Pd. A chi ci dice ‘se non siete d’accordo andate fuori’, io rispondo: no, vai fuori tu, che questa è casa mia”. Il leader della sinistra Pd, spesso in rotta negli ultimi mesi con la maggioranza del partito, ha ribadito quella che è a suo avviso la rotta da tenere: “Un’area di sinistra larga  con la radice ulivista non va dispersa, perché nel campo largo tendono a prevalere posizioni riformiste”.

Bersani ha poi confermato che qualora non ci fossero modifiche sostanziali all’Italicum lui non voterà: “Nella denegata ipotesi che sia la legge costituzionale, sia quel progetto di legge elettorale rimangano così, io non sono in condizione di votare la legge elettorale così come è fatta. Qui tocchiamo un tema di fondo che è la questione democratica in questo Paese ma proprio per questo sono assolutamente convinto che ci sarà la disponibilità a ragionare”.

E’ intervenuto alla convention anche il capogruppo Pd alla Camera Roberto Speranza, evidenziando: “La parola scissione non esiste, non fa parte del vocabolario del Pd”. Inoltre, “se guardi fuori dal Pd queste sono le forze con cui confrontarci: l’inquietante foto con Grillo, Salvini, Berlusconi”. Poi Speranza, nel giorno in cui il leader Fiom Maurizio Landini lancia il progetto di coalizione sociale, rimarca che “la soluzione a questo sistema politico non può essere una nuova sinistra antagonista che nasce dalle urla televisive di Landini, ma la soluzione è avere più sinistra nel Pd e nella nostra azione di governo”.

GM