Roma, il tassista violento rischia solo la sospensione

Taxi a Roma (ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)
Taxi a Roma (ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)

Il tassista romano che un paio di giorni fa si è reso responsabile di un gravissimo episodio di violenza, avendo aggredito brutalmente un anziano, rischia solo la sospensione dal servizio. E’ quello che con rammarico ha rilevato Guido Improta, assessore alla Mobilità e ai Trasporti e ai Rapporti del Comune di Roma. Imrpota ha dichiarato ieri in una nota: “Gli uffici del Dipartimento Trasporti e Mobilità di Roma Capitale hanno contattato questa mattina il Commissariato di Castro Pretorio per ricevere il verbale elevato nei confronti del tassista che ieri ha aggredito brutalmente un 64enne nei pressi di Piazza Barberini. È nostra intenzione applicare nei confronti del tassista le sanzioni più dure previste dal regolamento, ovvero sospenderlo dal servizio, ma purtroppo dobbiamo tornare a ribadire l’urgenza di una modifica normativa in materia“.

Non possiamo più tollerare – ha continuato l’assessore – che alcuni personaggi, a volte noti e recidivi nei loro atteggiamenti violenti, siano paradossalmente tutelati da un quadro normativo che non opera sulla prevenzione di episodi come quello avvenuto in Piazza Barberini. Soltanto in presenza di una condanna definitiva, infatti, a norma di legge, possono venir meno i requisiti di idoneità morale, unica ragione per procedere alla revoca dell’iscrizione al ruolo della Camera di Commercio, indispensabile per il rilascio della licenza. Non potremo pertanto che procedere, anche in questo caso, soltanto ad una significativa sospensione dal servizio”, ha concluso Improta.

Il gravissimo episodio si era consumato giovedì scorso in piazza Barberini a Roma, dopo che l’anziano di 64 anni aveva parcheggiato la propria automobile negli spazi riservati ai taxi. L’uomo ha spiegato che si trattava soltanto di una sosta di pochi minuti, il tempo per poter andare a comprare nella vicina farmacia le medicine per il figlio down. All’uscita della farmacia, però anziano però si è trovato di fronte il tassista inferocito, un uomo di 37 anni che lo ha preso a calci e pugni con una violenza inaudita. L’anziano è stato ridotto quasi in fin di vita. Ha subito la frattura del femore, un trauma cranico, una lesione al volto ed è stato ricoverato in terapia intensiva a causa di una crisi cardiocircolatoria. Ora l’uomo sta meglio ed è stato spostato nel reparto di ortopedia dell’ospedale San Giovanni di Roma dove è ricoverato. Lo spavento però è stato tanto. “Il sindaco Marino dovrebbe togliere la licenza al tassista che mi ha aggredito, quell’uomo è pericoloso”, ha detto al Messaggero l’anziano vittima del feroce pestaggio. I medici gli hanno dato 40 giorni di prognosi.

V.B.