I tassisti alla vittima dell’aggressione “Ci scusiamo a nome della categoria”

(Andreas Solaro/Getty Images)

Le associazioni dei tassisti romani hanno manifestato stamane la loro solidarietà ad Antonio Cavallaro vittima della  brutale aggressione da parte di un loro collega giovedì scorso a Piazza Barberini  L’uomo che doveva acquistare dei farmaci nella vicina farmacia per il proprio figlio aveva  parcheggiato sulle strisce riservate ai taxi per una sosta di pochi minuti, ha suscitato la reazione violenta di un tassista che lo ha pestato a sangue. Il figlio down che era nella vettura ha  assistito alla scena «Abbiamo portato i nostri auguri di una pronta ed immediata guarigione al Professor Cavallaro,  manifestando la piena solidarietà della categoria e gli auguri per una buona Pasqua. Ci spiace di quello che è successo. Come concreto gesto di vicinanza -in collaborazione con le centrali radio taxi 6645, Samarcanda e 8822, ospiteremo gratuitamente il Dottor Cavallaro sui nostri taxi» fanno sapere l’Associazione Tutela Legale Taxi,  Ugl taxi, Federtaxi Cisal, Fit Cisl taxi, Uil trasporti taxi, Ati taxi e Usb  taxi che questa mattina sono andati all’ospedale  San Giovanni dove l’uomo è stato ricoverato. “I tassisti di Roma – ha spiegato Alessandro Genovese dell’Ugl taxi – condannano fermamente qualsiasi forma di violenza e si costituiranno parte civile contro l’aggressore. Abbiamo scambiato gli auguri di Pasqua con il la vittima e la sua famiglia, gli abbiamo portato un cesto di dono pasquali e dei buoni taxi perché ci auguriamo di averlo al più presto sulle nostre auto”. Genovese  aggiunto che il Dott. Cavallaro “ci ha detto di aver sempre considerato quella dei tassisti come una categoria di lavoratori onesti riconoscendo che quello accadutogli è un episodio isolato da punire fermamente”.  Intanto il Sindaco Marino ha annunciato la sospensione delle licenza per il tassista, denunciato per lesioni: l’amministrazione  sta anche valutando la revoca del titolo al conducente.

ADB