“Miliardi sprecati dal Pentagono”

Il pentagono (getty images)
Il pentagono (getty images)

Negli ultimi 10 anni l’agenzia del Pentagono per la difesa antimissile (Mda), nata nel 1984 sulle ceneri del progetto di “Scudo spaziale” voluto da Reagan,ha sprecato 10 miliardi di dollari in progetti “inutili”. E’ quanto emerge da un’ inchiesta del Los Angeles Times. C’è il gigantesco Sea-Based X Band Radar (Sbx) costruito dai colossi della Difesa Boeing e Raytheon: si tratta di una gigantesca piattaforma galleggiante (lunga 119 metri, larga 73 ed alta dalla superficie 85) dotata di propulsori autonomi che trasporta il radar più potente del mondo e così raffinato da “poter individuare una palla da baseball” da 4.700 km di distanza. E’ costato 2,2 miliardi di dollari, scrive il quotidiano, prima di essere messo in naftalina nel 2013 e abbandonato come un imponente rudere a Pearl Harbour nelle Hawaii quando ci si è accorti che, nonostante la sua potenza, il ‘campo visivo’ d’azione è così ridotto che sarebbe stato del tutto inutile contro quello l’attacco multiplo e su larga scala con centinaia di missili lanciati contemporaneamente contro gli Usa, per cui è stato costruito. Il secondo fallimento più costoso è’ la flotta di Jumbo Boeing 747 ‘armati’ (airborne laser) con una laser sul muso che in teoria dovevano essere in grado di incenerire qualsiasi missile balistico in fase di spinta prima che, al rientro in atmosfera, rilasciasse le testate atomiche all’interno dell’ogiva. Ma la gittata estremamente ridotta del radar avrebbe costretto i 747 a volare costantemente in prossimità dei confini del Paese nemico, esponendolo al rischio di essere abbattuto ancora prima del lancio del primo missile balistico che avrebbe dovuto centrare.

MD