Giappone: preside pedofilo fa confessione choc

Preside Pedofilo 13 anni
Yuhei Takashima, l’uomo arrestato per aver fatto sesso con minorenni (Web)

Un ex preside giapponese, arrestato per pedopornografia, ha fatto alla polizia una confessione choc. L’uomo ha ammesso di aver fatto sesso a pagamento con 12mila donne di tutte le età, comprese bambine dai 13 anni in su. Quasi tutti questi atti sessuali sarebbero avvenuti nelle Filippine in numerose visite negli ultimi 30 anni. La polizia lo aveva arrestato dopo aver trovato nel suo computer quasi 150mila foto pornografiche tra cui alcune che ritraevano l’uomo in atti osceni con una ragazza di 13-14 anni in un albergo di Manila.

Il pedofilo si chiama Yuhei Takashima, ex insegnante ed ex preside di 64 anni ed ora dovrà pagare per tutti i reati commessi. L’uomo originario di Yokohama ha confessato di aver iniziato la sua attività nel 1988 quando si recò per la prima volta per lavoro in una scuola giapponese di Manila. Tra le motivazioni del suo comportamento ci sarebbero a detta sua la forte pressione che subiva al lavoro, pressione che riusciva a superare soltanto agendo fuori da ogni codice morale ed etico. Ha raccontato di essere stato con prostitute che avevano dai 14 ai 70 anni e di aver visto in tutti questi anni molti altri turisti sessuali come lui che frequentavano gli stessi posti e facevano le stesse cose. Purtroppo è tristemente noto che le Filippine sono uno dei Paesi più frequentati da turisti sessuali, molti di loro pedofili che trovano ciò che cercano in un Paese con pochissimi controlli, dove regna la corruzione e la povertà.

Takeshi Akimoto, il responsabile delle indagini, ha detto che Takashima era sotto osservazione dal 2013. L’uomo aveva insegnato dal 1988 al 1991 a Manila e dal 2011 era in pensione. Il Ministero dell’istruzione giapponese ha definito “gravissimi” gli atti di cui è accusato l’insegnante e ha sostenuto la necessità di lavorare duro per prevenire che fatti simili accadano di nuovo.

F.B.