Salvini: Hillary Clinton faccia la nonna

Matteo Salvini (GABRIEL BOUYS/AFP/Getty Images)
Matteo Salvini (GABRIEL BOUYS/AFP/Getty Images)

Il segretario della Lega Nord Matteo Salvini interviene in politica estera, segnatamente in quella degli Stati Uniti. Commentando l’annuncio della candidatura di Hillary Clinton come prossimo Presidente Usa, Salvini ha detto a Radio Padania: “Passiamo dalla padella alla brace, anche se peggio di Obama penso sia difficile fare. Comunque, è bene che le nonne facciano le nonne, è giusto godersi i nipotini“. Questo il pensiero di Matteo Salvini sulla candidatura della ex first lady della Casa Bianca ed ex Segretario di Stato alle primarie del Partito democratico americano per le presidenziali che si terranno negli Stati Uniti l’anno prossimo. “Vabbé noi del resto abbiamo Renzi, non è nonno ma di danni ne fa parecchi”, ha poi aggiunto Salvini, tanto per rinnovare le sue critiche al Presidente del Consiglio.

Se il segretario della Lega dice che Hillary Clinton è troppo vecchia per occuparsi di politica e candidarsi alla corsa della presidenza Usa, non sembra però pensarla allo stesso modo per la candidatura di Adriana Poli Bortone alla presidenza della Puglia, in vista delle prossime elezioni regionali, che invece il leader della Lega ha dichiarato di appoggiare. Infatti, se Hillary Clinton è nata il 26 ottobre del 1947, quindi non ha ancora 68 anni, la Poli Bortone è nata il 25 agosto del 1943, ha dunque più di 70 anni. Non che sia bello stare a parlare dell’età delle signore, ma visto che Salvini ha detto che la Clinton debba fare la nonna perché troppo vecchia non si capisce allora in base a quale criterio sostiene la candidata di Forza Italia che sostituisce Schittuli, passato con Fitto. “Adriana Poli Bortone in Puglia va benissimo. Pur di mandare a casa i Vendoli e gli Emiliani, che poi sono la stessa cosa, noi siamo d’ accordo. Purché non ci siano gli Alfani”, è la sintesi del pensiero di Salvini.

V.B.