Meloni contro Boldrini: fa del ‘sarcasmo’ sui cristiani gettati dai barconi

Giorgia Meloni (ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)
Giorgia Meloni (ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)

Si infuria la polemica per le parole della Presidente della Camera Laura Boldrini su migranti che sarebbero stati gettati da un barcone nel Mediterraneo soltanto perché cristiani. La presidente della Camera ha voluto precisare sull’accaduto: “Credo che l`orrore nelle imbarcazioni non sia cosa di oggi. Ci sono sempre livelli di sopraffazione. Non credo che abbiano fatto una discussione teologica a bordo“. “A bordo c`è questo tipo di violenza – ha spiegato – . La responsabilità è individuale e chi uccide deve essere punito” In definitiva, ha aggiunto: “Il problema va inquadrato in modo lucido e bisogna capire che le semplificazioni non aiutano la comprensione del fenomeno“. Parole che hanno suscitato accese polemiche e l’accusa nei confronti di Boldrini di voer sminuire la gravità dell’episodio.

Da ultima, la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni ha accusato la presidente del Camera di fare del “sarcasmo”. Melono ha chiesto le dimissioni di Boldrini e in una nota di fuoco uscita ieri ha scritto: “È ignobile il sarcasmo del Presidente della Camera, Laura Boldrini, nei confronti dei cristiani uccisi ieri da dei fanatici islamici su un barcone diretto verso l’Italia. È vero, come sostiene la Boldrini, che con ogni probabilità i cristiani uccisi non hanno avuto modo di intavolare una ‘discussione teologica’ con i loro carnefici. Un’opportunità che non hanno avuto nemmeno gli egiziani copti decapitati sulle coste libiche, i 148 studenti kenioti massacrati nell’Università di Garissa, le migliaia di cristiani uccisi in Nigeria da Boko Haram e le migliaia di cristiani deportati, torturati e ammazzati in Siria e in Iraq dall’ISIS. In compenso, è evidente a tutti che ieri (il 16 aprile, ndr) su quel barcone diretto in Italia, i cristiani sono stati uccisi in ragione della loro fede da parte di estremisti islamici che hanno la volontà di sterminare quelli che loro ritengono infedeli“. “È tale la ferocia ideologica del Presidente Boldrini – ha continuato Meloni – che, di fronte all’ennesimo massacro per motivi religiosi compiuto questa volta sotto i nostri occhi, non ha ancora reputato opportuno dire una sola parola di cordoglio per i cristiani gettati in mare e condannare chi lo ha fatto in nome dell’Islam. Tentare di ridurre quanto accaduto ad un semplice episodio di delinquenza comune è indegno, vergognoso ed è un insulto alle memoria delle vittime. A questo punto, non ci resta che prendere atto in modo definitivo dell’inadeguatezza di Laura Boldrini a rappresentare la Camera dei deputati e le Istituzioni italiane e ci auguriamo voglia avere la decenza di dimettersi“, ha concluso la leader di Fratelli d’Italia.

V.B.