Regionali, Renzi: “Vogliamo vincere ovunque”

Matteo Renzi (TIZIANA FABI/AFP/Getty Images)
Matteo Renzi (TIZIANA FABI/AFP/Getty Images)

Il presidente del Consiglio e leader Pd, Matteo Renzi, oggi a Vicenza per sostenere la candidatura di Alessandra Moretti alla presidenza della Regione Veneto, ha spiegato con determinazione: “Non puoi dire che se finisse 6-1 il Pd è contento: ora il Pd è in una fase in cui non ne vuole perdere neanche mezza di Regione”. Poi ha provato ad elencare le ragioni del successo del suo partito: “Noi non parliamo male degli altri. Il centrosinistra ha vinto e non ha governato a lungo perché è stato insieme a parlare male di Silvio Berlusconi”.

Quindi ha parlato del caso specifico del Veneto: “Certo la Moretti ha la sfida più difficile, ma anche la più entusiasmante. Siamo un partito di fantasisti. Torniamo a Vicenza sul luogo del delitto dove tu Alessandra sei cresciuta amministrativamente”. Renzi ha poi attaccato la Lega Nord: “Sono 20 anni che la Lega dice Roma ladrona ma quando sono andati a Roma si sono trovati di un bene… Abbiamo fatto più cose noi in un anno che loro in 20”. Il premier ha evidenziato: “La Moretti ha la partita più difficile, questo è vero, il Veneto è la sfida più difficile, sono tanti anni che siete governati da Giancarlo Galan e poi da Luca Zaia… ma è anche una partita entusiasmante”.

Renzi ha poi ricordato che “Moretti ha fatto un gesto che la rende diversa dagli altri candidati: per correre in Veneto ha lasciato la sua poltrona al parlamento europeo. Per difendere l’Italia in Europa non si parla male dell’Italia dalla mattina alla sera, quindi Alessandra ha vinto la sua partita”. Proprio facendo riferimento al Parlamento Europeo, Renzi ha infine ironizzato nei confronti del leader della Lega Nord, Matteo Salvini: “Al parlamento europeo si lavora tanto, eppure c’è chi ha tempo di stare in tv dalla mattina alla sera a parlare male dell’Italia, ci manca la felpa con scritto Strasburgo”.

GM