Mafia Capitale, Giubileo verso commissariamento

Franco Gabrielli (Laura Lezza/Getty Images)
Franco Gabrielli (Laura Lezza/Getty Images)

Il governo ha deciso per il commissariamento del Giubileo, che comincia l’8 dicembre e finisce nel novembre del 2016. Non sarà nominato però, come ci si aspettava, il sindaco Ignazio Marino, ma la scelta – anche in virtù dei recenti scandali legati a Mafia Capitale – dovrebbe cadere sul prefetto di Roma ed ex capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli. Nessuna posizione ufficiale è stata sinora espressa, ma la vicenda è ricostruita dal quotidiano ‘La Repubblica’ oggi in edicola.

Nel governo, il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni assicura che “non sono state prese ancora decisioni” circa la nomina di un commissario straordinario, piuttosto che affidare i poteri al primo cittadino, come avvenuto ad esempio ai tempi del Giubileo del 2000, quando la gestione venne tenuta dall’allora sindaco Francesco Rutelli. “E’ nel suo interesse condividere le responsabilità”, spiegano dal Nazareno parlando di Ignazio Marino, intorno al quale in ogni caso il Partito Democratico fa quadrato e lo difende dalla bufera di Mafia Capitale.

Da parte sua il sindaco non ci sta e con i suoi collaboratori si sfoga: “Mi hanno mollato, non si fidano”. Da parte del governo, però, il sottosegretario alla presidenza del consiglio Claudio De Vincenti assicura: “Non è una decisione contro di te”. Non sarebbe nemmeno una decisione legata a Mafia Capitale, ma è difficile non vederci proprio i recenti scandali e gli arresti legati alla gestione di molti appalti dietro la scelta di affidarsi a Franco Gabrielli, uomo dello Stato che si è dimostrato finora pronto in tutte le occasioni.

GM