Nuova aggressione a ferroviere Trenord

Stazione ferroviaria (CHRISTOPHE MAGNENET/AFP/Getty Images)
Stazione ferroviaria (CHRISTOPHE MAGNENET/AFP/Getty Images)

Un altro capotreno aggredito da passeggeri senza biglietto su un convoglio della Trenord, a due settimane dall’aggressione con il machete che ferì due dipendenti delle ferrovie. Il nuovo episodio si è verificato l’altro pomeriggio sul regionale 10862 partito da Milano Porta Garibaldi alle 15,52 e diretto a Lecco. All’altezza della stazione di Arcore, il controllore aveva “pizzicato” sei ragazzini di origne magrebina senza biglietto e li aveva invitati a scendere.

Per tutta risposta, il branco ha aggredito a calci e pugni il dipendente di Trenord, un 50enne originario di Civate, nel lecchese, che nel corso della sua carriera aveva subito altre quattro aggressioni e che non si è perso d’animo, recuperando una mazza di scopa e inseguendo i sei per tutta la stazione, prima di chiedere l’intervento sul posto dei carabinieri. Tre dei giovanissimi, due 17enni e un maggiorenne, cittadini italiani, ma di origine magrebina, sono stati bloccati poco dopo dai carabinieri della Compagnia di Monza.

Il treno ha ripreso la corsa, arrivando con un ritardo di 65 minuti a destinazione, dando vita a un effetto domino che ha causato ritardi su tutta la rete e scatenato la rabbia dei pendolari, rimasti per ore sui binari. Trenord in una nota denuncia: “Il problema della sicurezza sui treni va subito affrontato, non si può più rimandare”.

GM