Donna incinta protesta: “Io sfrattata, profughi ospitati gratis”

Il centro di Pianiga (licenza CC-BY-SA-3.0)
Il centro di Pianiga (licenza CC-BY-SA-3.0)

Municipio di Pianiga, cittadina in provincia di Venezia, occupato in segno di protesta contro lo sfratto di una mamma all’ottavo mese di gravidanza, già con due figli minori, che da oggi finirà per strada in seguito allo sfratto dell’appartamento di emergenza che le era stato assegnato. Una trentina i contestatori, guidati da Gaetano Ferrieri, protagonista negli anni scorsi di diverse azioni eclatanti, compresi sit-in in piazza Montecitorio, il quale lamenta: “Questa donna con bambini buttata in mezzo a una strada, mentre i profughi sono ospitati a gratis da anni”. Sul posto è intervenuta la Digos.

Racconta la donna: “Mi è scaduto il termine per l’alloggio di emergenza abitativa concesso l’anno scorso dal mio sindaco, dopo non poche difficoltà. Martedì mattina mi sono recata in comune dall’assistente sociale per chiedere un paio di settimane in più dato che sto avendo difficoltà a trovare un appartamento. Non hanno sentito ragioni, dicendo che dovevo aver già trovato una soluzione abitativa, che oggi dovevo consegnare le chiavi, che loro procederanno da ordini del sindaco con il distaccamento delle utenze da mercoledì”.

La donna spiega che adiacente alla sua abitazione “ci sono famiglie straniere che occupano da anni, non pagando nulla ma le utenze non gliele hanno mai staccate. Forse io e i miei figli minori siamo sfigati e abbiamo un trattamento diverso perchè siamo cittadini italiani?”, si chiede la giovane madre vittima dello sfratto.

GM