L’inno alla vita di Clo: “Ballate sull’erba più che potete”

Una sorridente Clodagh Cogley (YouTube)

Un paio di settimane fa, in una palazzina di Berkeley, in California, una dozzina di persone stavano facendo una festa in casa. Un momento bellissimo, travolto da una imprevedibile tragedia: il balcone non ha retto il peso ed è precipitato provocando la morte di cinque studenti irlandesi e di una donna statunitense. Fra i feriti sopravvissuti c’è Clodagh Cogley, irlandese di 21 anni che ha riportato lesioni ai polmoni, una spalla rotta, un ginocchio rotto, cinque costole rotte e una frattura alla colonna vertebrale. La giovane, come ha fatto sapere con un messaggio sul suo profilo di Facebook, ha comunicato a tutti i suoi contatti: “Con queste premesse, le chance di tornare a usare le gambe sono davvero poche”.

Il messaggio sui social network di Clodagh, però, è carico di speranza e di propositività: “Chissà, magari le gambe che ho avuto finora mi hanno sempre frenato e forse capirò di avere talento per il basket sulla sedia a rotelle. Dico questo perché ho capito che la vita è breve e voglio onorare la memoria dei ragazzi che sono morti vivendola in modo più felice e completo possibile. Io non posso più farlo ora, ma voi cercate di apprezzare sempre i passi di un bel ballo oppure l’erba che sentite sotto i piedi come se fosse l’ultima volta, perché in questo mondo pazzo non si sa mai”.

CM