82enne uccide la moglie, poi tenta il suicidio

Lugo (foto pubblico dominio)
Lugo (foto pubblico dominio)

Un 82enne nato a Conselice ha ucciso a coltellate la moglie di otto anni più giovane, quindi ha tentato il suicidio. Il dramma a Lugo, nel ravennate. L’omicidio, secondo quanto hanno ricostruito i carabinieri, sarebbe avvenuto ieri alle prime luci dell’alba: l’anziano ha usato un’arma da taglio, quindi ha chiamato alla figlia per raccontarle quanto aveva appena fatto. E’ stata quest’ultima infine a chiamare i mezzi del 118, giunti sul luogo della tragedia.

Nell’abitazione anche i militari della locale Compagnia e del Nucleo Investigativo, il Procuratore capo Alessandro Mancini e il Pm di turno Isabella Cavallari. L’anziano si trova ora in stato di arresto, piantonato dai carabinieri all’ospedale di Lugo in attesa di essere trasferito in quello di Ravenna. Secondo quanto si apprende, l’uomo sarebbe in stato confusionale e avrebbe difficoltà a ricordare nome ed età della moglie e della figlia.

All’origine della tragedia, ci sarebbe uno stato di depressione da parte dell’uomo, difeso dall’avvocato Matteo Olivieri, che dovrebbe essere interrogato nella giornata di oggi. L’anziano ha colpito la moglie verosimilmente con un grosso coltello da cucina, mentre erano in camera da letto e l’ha poi inseguita per casa finché questa è rimasta esanime per terra, quindi si è accoltellato egli stesso con alcuni fendenti al ventre, infine ha bevuto della candeggina. E’ comunque riuscito a salvarsi e non è in pericolo di vita.

La figlia della coppia, che vive a Forlì, dopo aver ricevuto la telefonata del padre, si è precipitata a casa dei suoi, ma la tragedia si era ormai consumata. L’arma del delitto non è stata immediatamente ritrovata: l’uomo se ne è sbarazzato forse gettandola in un cassonetto oppure ripulendola e mettendola a posto.

GM