Yara, la Cassazione ha deciso: Bossetti resta in carcere

Bossetti in manette (screenshot Youtube)
Bossetti in manette (screenshot Youtube)

La Cassazione ha respinto il ricorso della difesa di Massimo Bossetti, il muratore di Mapello in carcere da oltre un anno perché accusato dell’omicidio di Yara Gambirasio. Lo ha reso noto il suo legale, Claudio Salvagni, con un post su Facebook: “Massimo deve restare in carcere! Nonostante la normativa sulla custodia in carcere che vuole il pericolo di reiterazione concreto e attuale. Incredibile questa è la giustizia in Italia”.

Il ricorso era basato su una serie di presunte irregolarità commesse dagli inquirenti nell’acquisizione delle prove a carico di Bossetti, in particolare il prelievo di Dna avvenuto nei confronti attraverso un finto posto di blocco. Il ricorso era nato contro la decisione del tribunale del Riesame di Brescia che aveva confermato per la seconda volta l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Bergamo. In sostanza, Salvagni aveva spiegato che questa nuova istanza era stata presentata perché all’udienza del 25 febbraio “non era stata valutata la questione del dna mitocondriale“.

Contrario alla scarcerazione, il sostituto procuratore generale Giuseppe Corasaniti nella sua requisitoria sostenendo che “esiste ancora il rischio di reiterazione del reato”.

GM