Nonni condannati per molestie: “Troppo invadenti”

Nonni Condannati
(Philippe Huguen/Getty Images)

Chi è genitore lo sa, il rapporto con i nonni è spesso più difficoltoso che quello con i propri figli. Gestire la loro invadenza, quasi sempre ovviamente fatta a fin di bene, non è cosa facile. Loro dall’alto della loro età ed esperienza pensano di sapere tutto e hanno qualcosa da dire su ogni aspetto: le pappe, i vestiti, l’educazione, lo sport da fare, gli orari… Senza contare la tendenza a viziare in modo spropositato i nipoti cedendo ad ogni minimo capriccio loro facciano.

In questo caso però le cose sono andate decisamente oltre. Questi nonni di Sassuolo di 71 e 70 anni sono stati condannati addirittura per molestie (e non per stalking come si pensava in un primo momento) per l’invadenza nei confronti della figlia e dei nipoti. I due coniugi operavano “intrusioni in casa, appostamenti, pedinamenti, telefonate continue”.

I problemi sono iniziati in modo soft, con accuse reciproche tra madre e figlia di non saper gestire i bambini. Poi la cosa è degenerata e tra gli episodi più gravi che hanno portato alla condanna ci sono anche un tentativo da parte del nonno di manomissione dell’auto della figlia per impedirle di andare a prendere la bambina all’asilo, un pedinamento del camion dei traslochi quando la figlia decise di andarsene in un’altra città e addirittura la richiesta da parte dei nonni della revoca della patria potestà. Insomma la situazione è decisamente sfuggita di mano a tutti e ora è arrivata la condanna per molestie e un risarcimento danni ancora da stabilire in sede civile, oltre al pagamento delle spese processuali.

F.B.