Sarah Scazzi: confermato ergastolo per Cosima e Sabrina

Cosima Sarah Sabrina
Cosima Sarah Sabrina

Il 26 agosto del 2010, ad uccidere la povera Sarah Scazzi furono la zia Cosima Serrano e sua figlia Sabrina Misseri. Lo ha confermato stasera la Corte di assise di appello di Taranto, dopo oltre tre giorni di camera di consiglio. Furono le due donne a strangolare nella loro casa Sarah. A Michele Misseri, accussato di  aver eliminato il corpo sono stati confermati 8 anni per soppressione di cadavere. Sarah fu ritrovata senza vita dopo 42 giorni in un pozzo-cisterna in contrada Mosca, nelle campagne di Avetrana. Il dispositivo della sentenza è stato letto dalla presidente della Corte, Patrizia Sinisi poco prima delle 20.30. Nessuna reazione da Cosima e Sabrina, zia e cugina della vittima. Nulla anche da parte di Michele Misseri, che sedeva tra i banchi accanto al suo avvocato. La gente invece ha iniziato ad inveire all’uscita dell’agricoltore salentino, padre di Sabrina e marito di Cosima. Dai balconi qualcuno ha urlato “Assassino”, mentre insulti sono stati urlati quando il furgone blindato con a bordo Cosima e Sabrina ha lasciato la sede della Corte di appello.

MD