Tenta violenza su 12enne in una piscina, arrestato

Piscina (Pedro Armestre/Getty Images)
Piscina (Pedro Armestre/Getty Images)

E’ sfuggito per un soffio al linciaggio il diciannovenne egiziano che domenica pomeriggio ha molestato una dodicenne negli spogliatoi di una piscina a Cormano, comune dell’hinterland milanese. Secondo quanto ricostruito, il giovane aveva verosimilmente adocchiato la ragazza a bordo vasca, si era infilato nello spogliatoio ed era riuscito a raggiungerla, quindi aveva iniziato prima a molestarla, poi aveva provato ad abusare di lei. Nelle vicinanze c’era però la madre della giovane, che ha chiamato aiuto, scagliandosi contro il giovane.

Nel frattempo, gli altri presenti – attirati dalle urla e dai movimenti strani – si sono avvicinati agli spogliatoi e resisi conto di quanto stesse avvenendo in quei momenti hanno circondato il giovane, che però è riuscito a divincolarsi e a fuggire. I militari dell’Arma dei Carabinieri lo hanno però bloccato mentre stava cercando di lasciare Cormano a piedi. E’ stato fermato e condotto al carcere di San Vittore in attesa di essere giudicato.

I Carabinieri di Cormano e della Compagnia di Sesto San Giovanni hanno sentito la vittima e tutti i testimoni per ricostruire l’intera vicenda, intanto l’accusa per il giovane egiziano, residente a Milano e in possesso di regolare permesso, è quella gravissima di violenza sessuale, confermata anche dalle analisi mediche condotte sulla ragazzina alla clinica Mangiagalli di Milano.

GM