Renzi non demorde: “Abbiamo un patto con gli italiani”

Matteo Renzi (TIZIANA FABI/AFP/Getty Images)
Matteo Renzi (TIZIANA FABI/AFP/Getty Images)

“Il Senato ha i numeri per andare avanti”, lo ha affermato il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, commentando il voto di ieri dell’Aula di Palazzo Madama, che ha approvato un emendamento della minoranza Pd sul canone Rai, mandando in questo modo sotto la maggioranza di governo. Il premier ha poi aggiunto: “Abbiamo un patto con gli italiani, andiamo avanti più determinati di prima. Noi non abbiamo paura”.

“Sulla Rai mi pare che ci sia stato un segnale di natura politica” – ha sostenuto Renzi – “Una parte del Pd ha voluto approfittare di alcune assenze per dare un messaggio. Io credo che non sia questo il momento di mandare messaggi, ma che sia il momento di cambiare il Paese. Le polemiche nel Pd devono essere gestite dentro il Pd. Se qualcuno vuole fare in altro modo lo dica, ma i numeri ci sono sia al Senato che alla Camera”.

Insomma, il voto di ieri “è un messaggio politico che non ci preoccupa, un metodo poco rispettoso dell’idea di comunità che abbiamo ma non ci fa paura”. Intanto, al Senato è passato il disegno di legge di riforma della Rai. Il provvedimento, che ha ricevuto 142 “sì” e 92 “no”, passa ora all’esame della Camera, dove dovrebbe essere modificato, anche in virtù del voto di ieri dell’Aula di Palazzo Madama.

Renzi ha anche parlato della richiesta di arresto per il senatore Azzollini respinta dall’Aula: “Poteva esserci fumus persecutionis, il Pd è in buona fede. Io non ho letto carte ma credo nell’intelligenza dei senatori”. Quindi ha lanciato un monito: “Le Camere non sono i passacarte della procura Trani. Secondo la Costituzione si rispettano le competenze di ciascuno”.

GM