Papa Francesco: “Non dimenticate i cristiani perseguitati”

Papa Francesco cristiani
(Franco Origlia/Getty Images)

Papa Francesco ricorda ancora una volta i cristiani perseguitati attraverso una lettera inviata a Mons. Maroun Lahham, vescovo ausiliare di Gerusalemme dei Latini e vicario patriarcale per la Giordania, dove arriverò oggi il segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana, mons. Nunzio Galantino in occasione del primo anniversario dell’arrivo in questo Paese degli iracheni cacciati dalle loro terre dai jihadisti dell’Isis.

Papa Francesco ha voluto far sentire la propria vicinanza a “quanti, oppressi  dalla violenza, sono stati costretti ad abbandonare le loro case e la loro terra”. Il Pontefice scrive: “La Chiesa non dimentica i cristiani perseguitati in Iraq e chiede alla comunità internazionale di non assistere inerte di fronte a tali crimini. Più volte ho voluto dare voce alle atroci, disumane e inspiegabili persecuzioni di chi in tante parti del mondo – e soprattutto tra i cristiani – è vittima del fanatismo e dell’intolleranza, spesso  sotto gli occhi e nel silenzio di tutti. Sono i martiri di oggi umiliati e discriminati per la loro fedeltà  al Vangelo”.

“La Chiesa – prosegue Papa Francesco – non  dimentica e non abbandona i suoi figli esiliati a motivo della loro fede perché sappiano che una preghiera quotidiana si innalza per loro, insieme alla riconoscenza per la testimonianza che ci offrono”. Poi arriva il ringraziamento alle comunità “che hanno saputo farsi carico di questi fratelli,  evitando di volgere lo sguardo altrove” poiché testimoniano “la risurrezione di Cristo con la condivisione del dolore e l’aiuto solidale, servizio di fraternità che  rischiara anche momenti tanto bui dell’esistenza”.

Infine un appello alla Comunità Internazionale affinché sia  “sempre più attenta, sensibile e  partecipe davanti alle persecuzioni condotte nei confronti dei cristiani e, più in generale, delle  minoranze religiose e affinché non assista muta e inerte di  fronte a tale inaccettabile crimine, che costituisce una preoccupante deriva dei diritti umani più essenziali e impedisce la ricchezza della convivenza tra i popoli, le culture e le fedi”.

F.B.

Leggi anche:

Il Papa all’Angelus: “I cristiani sono perseguitati”

Papa Francesco “Il mondo non distolga lo sguardo dai cristiani perseguitati”