“Galantino è un demente e la Chiesa tace sulle stragi”

Giovanni Sartori (Youtube)
Giovanni Sartori (Youtube)

Piovono ancora critiche su monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Cei, e le sue posizioni sul tema dell’accoglienza ai migranti, che hanno preso anche di mira il governo Renzi. In un’intervista a ‘Il Messaggero’ è intervenuto il 91enne politologo Giovanni Sartori, con giudizi impietosi nei confronti dell’alto prelato, definito “demente”, mentre “per due anni lui e gli altri della Chiesa di Bergoglio non hanno fiatato sulle stragi dei cattolici in Africa e nel resto del mondo, sulla continua persecuzione dei curdi. Pensino a quelle cose lì, e lascino perdere i temi che non competono loro“.

Ora, spiega Sartori, “si sono svegliati di botto e il fatto che abbiano preso a dire cose che dicono tutti e nel modo in cui le dicono tutti. E i curdi che muoiono? E gli altri cristiani martirizzati?”. Confermato anche il giudizio durissimo già espresso nei confronti di Papa Francesco, “un argentino furbacchione. E avrebbe immense questioni su cui concentrarsi. Si occupi di quella che lui chiama terza guerra mondiale combattuta a pezzetti”. In generale, dice Sartori, “è una sciagura questo Vaticano che straparla. Se ne infischiano dei fatti veri e pensano a queste cosucce“.

Il politologo non risparmia però critiche all’esecutivo e al presidente del Consiglio: “Questo sistema politico fa schifo e non reggerà. Non vedo come potrà andare avanti. Renzi ha vinto le primarie ma non le politiche. Ha vinto le europee ma non le politiche. E la sua maggioranza procede a colpi di pastrocchi“. In ogni caso, però, “Galantino queste cose le faccia dire a me. Lui che cosa c’entra?”.

GM