Don Mazzi: “Pronti ad accogliere Martina”

Don Mazzi (Youtube)
Don Mazzi (Youtube)

Martina Levato, condannata a 14 anni per l’aggressione con l’acido a Pietro Barbini insieme ad Alexander Boettcher, “è una madre molto più normale di quello che si pensa”: lo afferma don Antonio Mazzi a Skytg24, sottolineando che “io conosco la famiglia, è una famiglia normalissima, lei ha fatto buoni studi”. Sempre don Mazzi, che di recente ha ottenuto di poter ospitare nella comunità Exodus da lui fondata l’ex fotografo dei vip, Fabrizio Corona, ha evidenziato all’Ansa: “Noi siamo pronti ed eravamo pronti anche prima che partorisse per evitare che vivesse questi momenti drammatici”.

La giovane ha di recente dato alla luce il proprio bambino e secondo don Mazzi, che rammenta il caso di Erika Nardi, la ragazza che insieme al fidanzatino Omar uccise mamma e fratellino a Novi Ligure, da lui ospitata, serve “tranquillità per creare un ambiente sereno, non carcerario e non sotto i riflettori – ha spiegato. Prima cala il silenzio meglio è”. In precedenza, intervenendo su Famiglia Cristiana, il sacerdote aveva spiegato: “Il procuratore ha dichiarato che in Martina c’è una irreversibile incapacità di svolgere funzioni genitoriali. Io dico il contrario”.

Scrive don Mazzi: “Credo che il giudice abbia preferito lavarsi le mani e applicare le normali procedure. La ragione e l’opinione pubblica, di sicuro, sta tutta dalla sua parte. La madre ha fatto cose terribili e, umanamente parlando, nessuno si fiderebbe di lasciare in mano a mamma Martina un neonato. Io insisto ancora una volta nel chiedere che Martina tenga il frutto dei suoi nove mesi”.

Infine, ieri alla trasmissione “In onda” su la La7 don Antonio Mazzi ha dichiarato: “Martina è vittima di un gioco settario all’interno del quale va chiarito il ruolo del suo compagno Alexander. Ne ho parlato anche ai genitori e ai legali di Martina”. Nelle stesse ore gli avvocati di Martina Levato – Stefano De Cesare e Laura Cossar – avanzavano richiesta perché la giovane neomamma venga affidata proprio alla comunità Exodus.

GM