Milan, Berlusconi sullo stadio: ”Bocciato il Portello, resteremo a San Siro”

Silvio Berlusconi (getty images)
Silvio Berlusconi (getty images)

Nella giornata di ieri il futuro del Milan si è tinto ancor di più di asiatico. Bee Taechaubol, il magnate thailandese interessato ad entrare in società, era ieri a Milano per continuare i suoi colloqui col Presidente Silvio Berlusconi. Ancora non c’è stato il closing, che dovrebbe avvenire a fine settembre, ma anche ieri la chiacchierata è stata più che positiva, tant’è che in serata lo stesso Berlusconi, ai giornalisti che l’aspettavano fuori da Palazzo delle Stelline a Milano per la festa dell’esponente di Forza Italia, Licia Ronzulli, ha dichiarato: ”Con Mr. Bee è tutto tranquillo – riporta Sportmediaset -, regolare. Abbiamo trovato diversi punti di collaborazione, la firma è solo una formalità, con lui si lavora in modo molto serio. Se firmerò nel giorno del suo compleanno (29 settembre, ndr)? Due giorni più avanti, e poi io ho un’età in cui non si fa più festa…”.

Il Patron dei rossoneri non ha parlato solo di questo, ma anche del derby e di Mario Balotelli: ”Chapeau all’Inter, ma poteva finire con una vittoria del Milan o anche in pareggio, il risultato che avrebbe rispecchiato meglio l’andamento della partita. Comunque il cmapionato è lunghissimo, anche se certo era meglio vincere. Balotell? Lo ha incontrato Mihajlovic e ha definito delle regole molte precise. L’allenatore ha fato la sua garanzia al club e a me. Balotelli finora è stato ineccepibile. Ho avuto una lunga telefonata con lui, sa che è la sua ultima occasione per non lasciare un brutto ricordo di sé”.

Infine, le sue parole molto importanti legate allo stadio, col nuovo progetto del Portello che ormai sembra essere sfumato definitivamente: ”Sono intervenute considerazioni negative. Prevarrà il sentimento per San Siro, anche Mr Bee è convinto”.

M.O.