Poliziotto ferito a Napoli, ancora miglioramenti

Nicola Barbato (foto Facebook)
Nicola Barbato (foto Facebook)

Fa continui progressi Nicola Barbato, il poliziotto gravemente ferito nel corso di una sparatoria avvenuta a Fuorigrotta poco più di una settimana fa. L’agente delle forze dell’ordine si trova ricoverato in Rianimazione all’ospedale Cardarelli, ma secondo quanto si apprende parla muovendo le labbra, anche se non articola i suoni, e muove le braccia. Qualche giorno fa, la moglie – che aveva polemizzato contro il tweet del ministro Alfano subito dopo l’arresto di Raffaele Rende, l’uomo che ha sparato e ferito il poliziotto. – aveva spiegato che a suo avviso Barbato stava meglio: “Mi guardava, farfugliava. Sembrava volesse dirmi qualcosa. Sì, pare proprio che vada meglio“.

Le novità sullo stato di salute del poliziotto, mentre si spengono clamori e riflettori sul caso, sono emerse durante la visita privata effettuata dal sindaco, Annamaria Dell’Aprovitola,  ed altri amministratori di Carinaro, il paese in cui abita il poliziotto originario di Gricignano di Aversa. Al termine della visita, l’assessore alle Politiche sociali, Giovanni Zampella, ha riferito: “Abbiamo avuto occasione di incontrare la moglie e i due figli di Nicola, oltre che dei fratelli, di cui uno finanziere. Tutti hanno tenuto a sottolineare la vicinanza dimostrata non solo dalle istituzioni, ma da tutti, anche normali cittadini. In particolare, hanno evidenziato l’operato dei poliziotti che fanno anche da spola per accompagnarli dall’ospedale all’appartamento messo a disposizione della famiglia a Napoli, assicurando una presenza costante”.

Ha proseguito l’assessore: “I familiari ci hanno detto che riesce a comunicare con loro con il labiale, non riuscendo ancora a fonetizzare, muove gli arti superiori mentre per quelli inferiori, sebbene i medici non si sono ancora pronunziati, si continua a sperare per una loro ripresa”. Da parte sua il primo cittadino aveva commentato: “Nicola è stato ferito mentre difendeva la libertà e la sicurezza di tutti. Il suo operato, così come la sua persona, meritano rispetto. Nonostante siano passati ormai giorni dal ferimento di Nicola, io, come del resto tutta la comunità siamo in apprensione per il suo stato di salute, le sue condizioni restano critiche”.

GM