Dramma in ospedale, si getta nel vuoto

Carlo Palatroni in un ritratto (foto da Facebook)
Carlo Palatroni in un ritratto (foto da Facebook)

Ha evitato un’infermiera che tentava di bloccarlo, dopo essersi resa conto delle sue intenzioni, quindi si è lanciato nel vuoto dal quarto piano dell’ospedale Mazzoni di Ascoli Piceno, dove era ricoverato nel reparto di urologia. E’ morto così Carlo Palatroni, 77 anni, musicista eclettico che all’apice della sua carriera, tra gli anni Sessanta e gli anni Settanta, si era fatto notare in alcuni festival nazionali e che aveva realizzato alcuni singoli di successo come “Tango della malasorte” e “Signora mia”, entrambi usciti nel 1976 per l’etichetta Sugarmusic.

Voce del gruppo ‘Armonium’, in tempi più recenti aveva fatto parte di gruppi locali di musica popolare e partecipava spesso al carnevale ascolano, poi era arrivata la depressione, a causa della quale l’artista era in cura alla struttura di ricovero assistenziale di Acquasanta. Da qualche giorno, infine, era arrivato a Urologia: ieri dopo pranzo, ad un certo punto si è alzato dal letto, si è recato nella sala d’aspetto, ha aperto la finestra e si gettato di sotto.

Il suo corpo si è schiantato contro il tetto della sala operatoria, il che ha reso più difficile il recupero. Sul posto sono infatti dovuti intervenire i Vigili del Fuoco, che hanno coaudivato i medici nelle operazioni di soccorso. Palatroni è stato trasportato immediamente al pronto soccorso dove però i sanitari hanno solo potuto constatarne il decesso.

GM