Scooter contro auto: il 18enne Antonio perde la vita

Antonio Manzo (foto Profilo facebook)
Antonio Manzo (foto Profilo facebook)

Somma Vesuviana, provincia di Napoli. Il 18enne Antonio Manzo, che aveva compiuto gli anni  nel  luglio scorso ha visto la sua vita spezzarsi a causa di un tragico schianto  su una strada da sempre a rischio, via Circumvallazione. Ha perso la vita cosi lo studente del quinto anno al liceo scientifico Evangelista Torricelli, che dalle foto sul suo profilo facebook ride felice abbracciato alla fidanzata, elegante in smoking mentre spegne le candeline della sua festa di compleanno.

L’impatto mortale nel primo pomeriggio. Antonio era in sella ad uno scooter, da passeggero, insieme ad un suo amico, uscito illeso dallo scontro. Da una prima ricostruzione si parla di un sorpasso, lo scooter con a bordo i due giovani avrebbe urtato una Fiat Panda e si sarebbe ritrovato di fronte un’altra auto, una Punto, che arrivava dall’incrocio con via Marina. Così il ragazzo alla guida avrebbe perso il controllo del mezzo. Entrambi i giovani indossavano il casco ma l’impatto sarebbe stato così violento da sbalzare Antonio dalla sella e farlo precipitare sul marciapiede.

Antonio sarebbe morto sul colpo. I carabinieri della stazione di Somma Vesuviana al comando del maresciallo Raimondo Semprevivo, giunti poco dopo sul luogo dell’incidente, hanno effettuato i rilievi del caso per ricostruire in maniera più chiara la dinamica. Intanto, sui social, è polemica sulla scarsa sicurezza di quel pericolosissimo tratto di strada dove quest’ultimo che è costato la vita a un diciottenne non è il primo incidente. “La strada risale agli anni ’60 – dice il sindaco di Somma Vesuviana, Pasquale Piccolo – e appena dopo l’inaugurazione già ci fu un incidente mortale che costò la vita a tre persone”.

MD