Strage in una discoteca di Bucarest

Firefighters try to extinguish a fire on February 27, 2013 that swept through the nightclub "La Fabrik" in Villeneuve d'Ascq in a suspected arson attack. A car was used to smash the door before the fire was set. AFP PHOTO PHILIPPE HUGUEN (Photo credit should read PHILIPPE HUGUEN/AFP/Getty Images)
(PHILIPPE HUGUEN/Getty Images)

Strage per un incendio in una discoteca nel centro di Bucarest, in Romania. Al momento dell’esplosione era in corso un concerto del gruppo rock romeno metal ‘Goodbye to Graviti’, che stava lanciando il suo nuovo album con uno spettacolo di luci e giochi pirotecnici. Nel locale il “ Colectiv cub” erano presenti almeno 400 persone. Alcuni dei feriti hanno ustioni sul 70% del corpo. La tv locale ha riferito di scene di panico e di ressa verso l’uscita e che i soccorsi sono arrivati 11 minuti dopo la prima chiamata. Alcuni testimoni hanno riferito che l’esplosione si e’ verificata dopo che una scintilla sul palcoscenico ha investito alcuni arredi in polistirolo. Uno di loro ha raccontato: “C’erano enormi fiamme dopo l’esplosione. La gente sveniva, cadeva a terra a causa del fumo. E’ stato il caos totale, le persone si sono calpestate. Una tragedia che poteva essere evitata se ci fosse stata più organizzazione dei servizi di emergenza.” Il locale è situato in un sotterraneo nella capitale romena e c’è una sola uscita. Un altro giovane ha parlato di persone con la pelle e i capelli bruciati dalle fiamme. Raed Arafat, un dirigente del ministero della Salute, ha riferito che gli ospedali di Bucarest stanno curando persone che hanno inalato fumi e che presentano ustioni e lesioni varie. ”E’ una tragedia senza precedenti e anche un intervento di soccorso senza precedenti” ha commentato. Il ministero della Salute Nicolae Banicoiu ha dichiarato che sul posto sono state inviate 60 ambulanze e autopompe dei vigili del fuoco, mentre all’esterno del locale e’ stato approntato un ospedale mobile. Lo stesso ministro  ha lanciato un appello perché la popolazione si presenti negli ospedali per donare del sangue. Il bilancio è di “almeno 27 morti e 155 feriti” hanno riferito in un primo momento i servizi di emergenza locali. Poco dopo il ministro degli Interni romeno Gabriel Oprea aggiornava il numero dei feriti che sarebbero almeno 180. Il segretario di Stato per la Sanità, Raed Arafat, ha dichiarato alla stampa che il numero è destinato a salire nelle prossime ore. I. Il primo ministro Victor Ponta, in visita in Messico, farà ritorno in Romania.

ADB