Storia di Rosario, trovato morto in strada

Rosario Tulino (foto Facebook)
Rosario Tulino (foto Facebook)

Un disabile di Mercato San Severino, il 41enne Rosario Tulino, è stato trovato morto in strada a Napoli, nei pressi della stazione ferroviaria, esattamente una settimana fa. Non avendo con sé documenti, è stato necessario il test del Dna per risalire alla sua identità. Sin da subito, i militari dell’Arma dei Carabinieri hanno ipotizzato che a uccidere il 41enne potesse essere stata un’overdose di droga. L’uomo è ricordato come una persona mite che viveva di espedienti, chiedendo qualche moneta per strada o nel parcheggio di un ospedale.

C’è dunque molta incredubilità tra i suoi concittadni e tra chi lo ricorda fermo per strada, magari semplicemente per chiedere una sigaretta. Per questo, dopo il decesso e il riconoscimento di Rosario Tulino, in tanti hanno voluto rendergli omaggio sui social, anche solo con una semplice frase a lui dedicata. In sua memoria, per iniziativa di uno dei nipoti dell’uomo, è stata aperta una pagina Facebook, che si chiama ‘Rosarioèconnoi’, “per portare con noi la sua memoria sempre“.

Costante nei giorni scorsi è stato il tam-tam di messaggi sulla pagina, che ha oltre 1.500 like: “Guardando le sue foto mi commuovo mi dispiace Rosario ci manchi“, scriveva anche ieri una giovane utente. Il nipote ha voluto intanto ringraziare tutti per l’affetto e la vicinanza, con poche parole: “Ringrazio tutti voi che anche per un secondo con un messaggio una foto un post mi siete di incoraggiamento in questo periodo così brutto”.

GM