Aereo precipita nel Sud Sudan, strage di bambini

Kenyan army men stand near the wreckage of a cargo plane which crashed at a commercial building in a Nairobi susburb shortly after takeoff early on July, 2, 2014 from the Kenyan capital's main airport, the busiest in east African. The Fokker 50 cargo airplane crashed with four crew just outside the airport as it took off to ferry khat to neighbouring Somalia. AFP PHOTO/TONY KARUMBA (Photo credit should read TONY KARUMBA/AFP/Getty Images)
(TONY KARUMBA/Getty Images)

Un aereo cargo Antonov di produzione russa che trasportava alcuni passeggeri si è schiantato in Sud Sudan dopo il decollo dalla capitale Giuba. E’ il secondo incidente aereo in pochi giorni, dopo l’Airbus russo precipitato nel Sinai. Il portavoce della presidenza, Ateny Wek Ateny,ha dichiarato che  a bordo c’erano circa 20 persone: 15 passeggeri più l’equipaggio. Secondo la testata locale National Courier citata da Russia Today potrebbero essere fino a 40 le persone morte.  Bilancio confermato  da Radio Miraya. Un inviato sul luogo dell’incidente avrebbe constatato la presenza di almeno 40 cadaveri vicino al relitto dell’aereo. Alcune vittime sarebbero persone che si trovavano a terra e sono state coinvolte nello schianto. L’incidente si sarebbe  verificato a circa 800 metri dall’aeroporto di Juba. L’aereo era diretto a Paloich, nella regione dell’Alto Nilo. Ancora non è chiaro se il velivolo appartenga a una compagnia aerea russa o armena. L’agenzia Interfax, ha dichiarato che finora “nessuna delle compagnie aeree russe impegnate nel trasporto di carichi in questa regione ha confermato la perdita di un proprio velivolo o” ha dichiarato “che l’aereo che si è schiantato apparteneva a qualcuna di loro”.

ADB