Contraggono la leptospirosi andando a funghi

(PHILIPPE HUGUEN/Getty Images)

Tre uomini, due di Caldogno e uno di Sarego – nel vicentino –  sono ricoverati in rianimazione all’Ospedale San Bortolo di Vicenza per aver contratto la leptospirosi. Nota anche come febbre da campo, febbre dei sette giorni, febbre autunnale, febbre dei porcai o febbre pretibiale, la leptospirosi è una malattia infettiva acuta, spesso trasmessa da urina animale – soprattutto roditori –  o acqua che la contiene e che entra in contatto con abrasioni, occhi, bocca, naso o parti intime femminili. Dalle ricostruzioni , sembra che i tre uomini abbiano contratto la malattia andando a funghi, probabilmente entrando in una pozza d’acqua ‘contaminata’. La figlia di uno degli uomini ricoverati ha messo in guardia la gente sui social network dall’avvicinarsi alla zona dell’ex Fornace Revelin – dove sembra sia accaduto il fatto – frequentata non solo da fungaioli ma anche da bambini. «E’ insolito avere così tanti casi gravi contemporaneamente – ha raccontato Raffaele Bonato, primario del reparto di Anestesia e Rianimazione del San Bortolo— di solito ne capitano uno o due all’anno. I pazienti sono in prognosi riservata, il più grave respira attraverso un macchinario esterno». Oggi è iniziata la derattizzazione straordinaria predisposta dal sindaco di Caldogno ma viene chiesta a gran voce un’azione simile nei comuni limitrofi. Intanto, è stata smentita la notizia di un quarto uomo ricoverato in ospedale ma è stato fatto un invito a controllarsi a chiunque accusi i sintomi della malattia, che può avere alcuni giorni di incubazione.

L. B.