Rischia di morire senza aver mai visto la sua neonata

SYDNEY, AUSTRALIA - MARCH 9: An Intensive Care patient lies in her bed in the Intensive Care Unit at the Royal North Shore Hospital March 9, 2007 in Sydney, Australia. Each year, around 148,000 people are admitted to Intensive Care Units (ICU's) across Australia and New Zealand with 86% of adults and 97% of children surviving after being admitted. ICU teams care for people who are critically ill with major illnesses, and injuries such as heart attack, pneumonia, stroke, traffic accidents, burns, trauma, organ transplant and complicated surgery. The Intensive Care Foundation will in April hold an appeal to raise money and community awareness of the work achieved in ICU's across Australasia. (Photo by Ian Waldie/Getty Images)
(Ian Waldie/Getty Images)

A volte basta un attimo perchè la gioia si tramuti in ansia e disperazione. Leah Biggs, una madre 27enne di Newport, è in fin di vita dopo aver partorito Aria, la sua primogenita: la donna è ricoverata all’ospedale di Birmingham, tenuta in vita da uno speciale apparecchio cardiaco. Leah è nata con una malattia congenita al cuore: da giovane, i medici l’avevano avvisata che avrebbe avuto bisogno di un trampianto per vivere e che difficilmente avrebbe potuto dare alla luce dei figli a causa della sua condizione. Dopo aver ricevuto un cuore nuovo nel 2010, però, a Leah era stato detto che avrebbe potuto provare a rimanere in stato interessante. Nonostante le rassicurazioni, al quinto mese di gravidanza, la donna ha iniziato ad avere problemi cardiaci e, martedì scorso, con sette settimane di anticipo, i medici hanno fatto nascere Aria con un parto cesareo. Dopo il gioioso  evento, il dramma. Le condizioni della donna, risvegliatasi per pochi istanti dopo il parto senza nemmeno aver potuto vedere la piccola, sono precipitate; è in coma dalla scorsa settimana e solo un test del sangue dirà se potrà subire un nuovo trapianto: unica speranza di sopravvivere. La piccola Aria, invece, sta bene, e sarà dimessa entro un mese. La speranza è che possa conoscere la sua mamma.

L. B.