“Hollande? Un insignificante opportunista. Valls? Un ritardato”

Valls Hollande
(STEPHANE DE SAKUTIN/AFP/Getty Images)

L’intellettuale francese Michel Houellebecq, scrittore noto per le posizioni intransigenti nei confronti dell’Islam e dei musulmani, ha espresso il suo lungo e articolato pensiero sulla situazione francese a una settimana dagli attentati di Parigi. L’autore di Sottomissione, già processato in passato per le sue prese di posizione sulla religione musulmana, attacca duramente il presidente Hollande che definisce senza mezzi termini “un insignificante opportunista”. A lui ascrive tutte le colpe di quello che è accaduto.

Houellebecq scrive: “La situazione incresciosa nella quale ci ritroviamo è da attribuire a precise responsabilità politiche; e queste responsabilità politiche dovranno essere passate al vaglio, prima o poi. È assai improbabile che l’insignificante opportunista che occupa la poltrona di capo di Stato, come pure il ritardato congenito che svolge le funzioni di primo ministro, per non parlare poi dei «tenori dell’opposizione» (LOL), escano con onore da questo riesame”. Le accuse diventano poi precise e circoscritte: “Chi è stato a decretare i tagli nelle forze di polizia, fino a ridurle all’esasperazione, quasi incapaci di svolgere le loro mansioni? Chi ci ha inculcato, per tanti anni, che le frontiere sono un’assurdità antiquata, simbolo di un nazionalismo superato e nauseabondo? Si capisce subito che tali responsabilità sono state largamente condivise. Quali leader politici hanno invischiato la Francia in operazioni assurde e costose, il cui principale risultato è stato quello di far sprofondare nel caos prima l’Iraq, poi la Libia? E quali governanti erano pronti, fino a poco tempo fa, a fare la stessa cosa in Siria?”.

La conclusione di questo ragionamento è come dice lo stesso Houellebecq “inevitabile”, amara e durissima: “I governi che si sono succeduti negli ultimi dieci anni (venti? trenta?) hanno fallito penosamente, sistematicamente, pesantemente nella loro missione fondamentale, cioè proteggere la popolazione francese affidata alla loro responsabilità”.

F.B.