Marianna uscì con uno spasimante prima di sparire

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:27
Marianna Gendron (foto dal web)
Marianna Cendron (foto dal web)

Sino ad oggi erano stati due i possibili nella scomparsa di Marianna Cendron, la cuoca di Paese sparita il 27 febbraio 2013: Renzo Curtolo, il vicino di casa che l’aveva ospitata nel mese precedente al mercoledì in cui si sono perse le sue tracce  e Michele Bonello, il fidanzato della ragazza che viveva al convitto dell’istituto Maffioli. E’ giusto dire che nessuno di loro è finito nel registro degli indagati. Ma c’è un terzo uomo, forse uno spasimante, su cui la famiglia, attraverso il legale Stefano Tigani, chiede approfondimenti. Lo fa nelle pagine dell’opposizione alla richiesta di archiviazione chiesta dal pubblico ministero Massimo De Bortoli e notificata alla famiglia lo scorso 2 dicembre.

Si tratta di un uomo tra i 45 e i 50 anni,  che qualche giorno prima della scomparsa, il 14 febbraio 2013, aveva telefonato al numero fisso del ristorante del Golf Club castellano per parlare proprio con Marianna. Un uomo che in seguito sarebbe stato riconosciuto da una collega della giovane proprio come quella persona che si era presentata al locale per andare a prendere Mary. Cosa voleva dalla giovane cuoca quest’uomo? È forse la stessa persona di cui aveva parlato Viorica, un’amica di Mary, raccontando agli investigatori  e anche in tivù che la cuoca le aveva riferito di “un uomo che la costringeva, che la chiamava, un ragazzo più grande di lei che la disturbava?”. La chiamata tutta da chiarire è emersa dall’analisi dei tabulati telefonici fatta dall’avvocato Tigani. L’uomo misterioso non sarebbe stato sentito dagli inquirenti.

MD