Inizia il dramma dei botti, 23enne gravissimo per un petardo

Petardo Botti
(Thomas Lohnes/Getty Images)

Manca ancora qualche ora all’ultimo dell’anno, ma il solito assurdo bollettino di guerra legato all’uso sconsiderato dei botti è già iniziato. Il protagonista di questa storia è un ragazzo di 23 anni residente a Leggiuno, in provincia di Varese. Il giovane si è ferito gravemente in seguito all’esplosione avvenuta in casa sua di un ordigno che il ragazzo stava maneggiando. Non si sa ancora di che tipo di esplosivo si trattasse, forse un botto artigianale o comunque autoprodotto e rudimentale. L’incidente ha avuto conseguenze gravissime. Il ragazzo infatti ha perso entrambe le mani. Non appena è avvenuta l’esplosione nella sua abitazione di Reno, frazione di Leggiuno, sono intervenuti sul posto le ambulanze del 118, i carabinieri e anche gli artificieri, impegnati in alcune verifiche. Infatti nel fabbricato ci sarebbe altro materiale esplosivo potenzialmente pericoloso. La vittima è stata trasportata al nosocomio di Varese con l’elicottero e poi, vista la gravità della situazione, trasferito all’ospedale milanese Niguarda, nel reparto specializzato nella cura dei grandi ustionati.

Purtroppo ogni anno ci si trova di fronte agli stessi incidenti e ci si ritrova a dire sempre le stesse cose. La pericolosità dei botti evidentemente non riesce proprio ad essere interiorizzata dalla maggior parte delle persone che ancora rischiano la vita pur di poter sentire un forte botto e festeggiare in questo (assurdo) modo l’anno nuovo.

F.B.