Latorre ricevuto da Mattarella: “Capisce il nostro stato d’animo”

Massimiliano Latorre (VINCENZO PINTO/AFP/Getty Images)
Massimiliano Latorre (VINCENZO PINTO/AFP/Getty Images)

Massimiliano Latorre, il fuciliere di marina accusato insieme al commilitone Salvatore Girone di aver ucciso due pescatori indiani ormai quattro anni fa nel golfo di Kerala, è stato ricevuto oggi al Quirinale dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Ad accompagnarlo il Capo di Stato Maggiore della Marina, Ammiraglio di Squadra Giuseppe De Giorgi. Al termine dell’incontro, Latorre ha detto all’Ansa: “È stato un incontro molto riservato e sono stato piacevolmente colpito dal suo senso di concretezza e umanità nell’aver carpito in poche battute gli stati d’animo correlati alla vicenda che da quattro anni viviamo, confermando le parole da lui espresse nei nostri confronti in diverse occasioni”.

La Corte Suprema indiana ha deciso qualche giorno fa di estendere la permanenza in Italia del marò Massimiliano Latorre fino al 30 aprile, nonostante l’opposizione del governatore dello Stato meridionale del Kerala. Nei mesi scorsi, in più occasioni, il presidente Mattarella aveva rivolto “un pensiero speciale”  ai due fucilieri di marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, sottolineando a giugno in occasione della Festa della Marina militare: “A loro e alle loro famiglie esprimo la vicinanza e la solidarietà del Paese intero”.

Un mese e mezzo dopo, alla sessione di apertura della XI Conferenza degli Ambasciatori d’Italia, dal titolo “Diplomazia per l’Italia”, Mattarella era tornato sulla vicenda: “Il nostro è un Paese pronto a proteggere i propri cittadini e a investire sul loro futuro. “Un Paese, intendo sottolinearlo anche in questa occasione, che continuerà a battersi, con determinazione, affinché Massimiliano Latorre possa restare in Italia e Salvatore Girone vi possa rientrare al più presto”. Infine in occasione della festa del 4 novembre: “Molti sono gli ambiti del nostro impegno nelle missioni all’estero. Tra di essi il servizio dei fucilieri di marina La Torre e Girone ai quali confermo pieno sostegno“.

GM