Perde il lavoro, manda un messaggio alla figlia “Perdonami…”

A parked car burns during a demonstration, in dowtown Rome on October 15, 2011. Tens of thousands marched in Rome today as part of a global day of protests inspired by the "Occupy Wall Street" and "Indignant" movements, with the Italian capital under a security lockdown. Protesters launched worldwide street demonstrations on October 15 against corporate greed and biting cutbacks in a rolling action targetting 951 cities in 82 countries. AFP PHOTO/ ALBERTO PIZZOLI (Photo credit should read ALBERTO PIZZOLI/AFP/Getty Images)
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“Perdono per quello che sto facendo, ti voglio bene…” È stata la figlia a ricevere l’ultimo messaggio di Ferdinando Bosco. L’uomo si è ucciso in modo atroce, a 54 anni, dandosi fuoco all’interno della sua auto nei pressi del mercato ortofrutticolo di Villabate. Poco prima di cospargersi di benzina quell’ultimo pensiero per lei. L’ uomo, che si era da poco trasferito da Palermo a Villabate, era separato; la ragazza, alla quale era legatissimo, viveva con la moglie. Ferdinando una settimana fa era stato licenziato dalla ditta di autotrasporti per la quale lavorava.

La ragazza, cha conosceva le difficoltà del padre, ha intuito subito quello che stava per accadere e ha raggiunto di corsa il luogo della tragedia, dove l’uomo caricava di solito le cassette di prodotti agricoli sul suo camion. Quando è arrivata le fiamme erano già alte. Ha tentato di avvicinarsi ma è stata allontanata dai carabinieri e dai vigili del fuoco, impegnati a spegnere l’incendio prima che l’auto esplodesse. A raccontare quei momenti uno dei cognati dell’autotrasportatore: “La ragazza è arrivata davanti alla Fiat Idea in fiamme dopo avere ricevuto il messaggio del padre, ha provato a salvarlo ma non c’è stato nulla da fare…”.

Nell’auto, oltre al corpo carbonizzato, è stata trovata anche una tanica di benzina. Secondo una prima ricostruzione dei Carabinieri, che hanno ascoltato i familiari della vittima, l’uomo aveva da una settimana perso l’ultimo lavoro. Per questo motivo avrebbe deciso di farla finita, senza lasciare nulla al caso. Sul luogo della tragedia, davanti all’auto carbonizzata il dolore dei parenti: “Era disperato questo suicidio è uno schiaffo per tutti. Ci vuole coraggio a togliersi la vita in questo modo. Non si può morire così. Non è giusto”.

ADB