Attico di Bertone, il cardinale reagisce: “Manovra contro di me”

Il cardinale Tarcisio Bertone (Franco Origlia/Getty Images)
Il cardinale Tarcisio Bertone (Franco Origlia/Getty Images)

“Mi pare una manovra evidente per distogliere l’attenzione dal processo Vatileaks. Che altro motivo ci sarebbe per uscire adesso? Bertone fa sempre notizia”, così – in un’intervista al ‘Corriere della Sera’ – il cardinale Tarcisio Bertone ha commentato la notizia che ci sono sviluppi nell’inchiesta del Vaticano sulla ristrutturazione dell’appartamento del Segretario di Stato emerito, con l’iscrizione nel registro degli indagati di due ex manager dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù, Giuseppe Profiti e Massimo Spina.

Sostiene il cardinale Tarcisio Bertone che “l’attuale presidente dell’ospedale, Mariella Enoc, “ha riconosciuto la mia estraneità”, mentre il cardinale segretario di Stato di Francesco, Pietro Parolin, “ha detto che la questione è risolta. Saranno altri se mai a dover rispondere, io non sono sotto indagine”, quindi sul coinvolgimento degli ex collaboratori: “Lasciamo stare, per me è un grande dispiacere. Ma aspettiamo che le indagini vadano avanti, le spiegazioni che forniranno”.

“Fosse per me potevo pure tornare al mio paese, però qui ho ancora del lavoro, del resto sono quarant’anni che presto servizio in Vaticano, e poi sarebbe come dargliela vinta a tutti quelli che mi attaccano”, precisa Tarcisio Bertone, che quindi aggiunge di aver saldato con i propri risparmi 300mila euro di fatture per la ristrutturazione. “Solo dopo sono saltati fuori pagamenti ulteriori, si parlava di duecentomila e adesso vedo che sarebbero addirittura 422mila euro, più del doppio. Di queste manovre, di questa filiera di pagamenti, io non sapevo assolutamente nulla”.

Infine un commento sull’ormai celebre attico del cardinale: “Non è questione di grande o piccolo: era libero questo (…) le metrature degli appartamenti disponibili tendono ad essere ampie, ai tempi li facevano così. Ci sarà una trentina di cardinali che vive in appartamenti anche più grandi. D’altra parte che si può fare, ricavarne monolocali?”.

GM